CRONACA
Miro, il nostro inviato a Zurigo: "Vi racconto la mia 'Street', fantastica, caotica e con tanta gente... effervescente"
"Venerdì cena al Summergarten, alla Kasernen Areal. Poi in Geroldstrasse, alla diretta di radio Rundfunk. Sabato un'occhiata alla Love mobile, dove la gente dà il peggio di sè, e la sera al Gerolds Garten e il party al Damm Club"

ZURIGO – “La Street? Fantastica! Folcloristica, colorata, caotica! Diciamo anche subito che, come si può immaginare, girano fiumi di alcol, e anche tanta gente, diciamo così, un po’… effervescente”.
È il giudizio del nostro “inviato a Zurigo”, Miro, al secolo Werther. Venerdì mattina ha lasciato Lugano ed è partito in treno alla volta della capitale del rave. Non è la prima volta che ci va. A lui piace un mondo immergersi per un paio di giorni in quella folla colorata e un po’ pazza. E allora gli abbiamo chiesto di farci da inviato.

“Sui treni diretti a Zurigo non mancavano i controlli antidroga con tanto di cani”, premette. Poi si immerge nel racconto della sua “Street”.

“Venerdì cena al Summergarten alla Kasernen Areal conosciuta per il movimento no global di Zurigo. Diverse scritte sui muri tipo nazis rauss o kapitalismus muss sterben. C'era un palco dove un dj suonava musica sperimentale, praticamente suoni allucinanti elettronici, c’era comunque una folta platea.
Successivamente siamo andati in Geroldstrasse, dove la radio Rundfunk fa la diretta. Ogni anno un dei famosi dj di Zurig, Oliver Scotoni, tiene un mese di intrattenimento musicale proprio nel periodo della Street! Bellissimo: ambiente all’aperto frequentato dagli “szeni” di Zurigo, diciamo i viveur notturni e amanti della movida”.

“Sabato pomeriggio allo scoccare delle 15 ci siamo recati al Bellevue, sul lungolago, per assistere alla parata delle Love mobile. Per un’oretta, non di più... Tanto per dare un’occhiata al folclore della Street dove si possono trovare inimmaginabili esemplari umani. Immondizia un po’ ovunque, alcuni raver a mollo nei canotti a sorseggiare birra. Lì ognuno può esprimere il peggio di se stesso mostrando tattoo, piercing e costumi carnevaleschi”.

“La sera siamo tornati in zona Viadukt, al club Gerolds Garten, un locale all’aperto con container variopinti, un paio di bar, cibo e sound... Questo davvero un very good place.  Per finire in bellezza party privato con lista chiusa al Damm club, sulla Limmat. Un cartello lampeggiante quasi invisibile segnalava l’entrata del locale e la presenza del party. C’erano un centinaio di persone, terrazza a strapiombo sul fiume e gente giusta. In sintesi, un grande week end”.

emmebi

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