All’interno dell’Europa infatti questi non sono uniformi, si va da un tasso consentito dello 0.0 per mille allo 0.8. Il TCS allora ha allestito una pratica carta con i tassi alcolemici consentiti GUARDA LA CARTINA

BERNA – Paese che vai, limite d’alcolemia che trovi… All’interno dell’Europa infatti questi non sono uniformi, si va da un tasso consentito dello 0.0 per mille allo 0.8, e se ci si basa su quanto siamo abituati a rispettare in Svizzera si potrebbe incappare in qualche grattacapo.
Il TCS allora, pur ricordando che la regola base resta la stessa – “Chi guida, non beve” –, per fornire un quadro generale a chi si reca in automobile all’estero ha sintetizzato gli attuali tassi in vigore in una carta geografica (vedi immagine allegata).
Nella maggior parte delle nazioni limitrofe, specifica il TCS, il limite massimo d’alcolemia è fissato a 0.5 per mille. Tuttavia, nel Liechtenstein il tasso massimo è di 0.8 per mille, mentre in Austria è sotto lo 0.5, dunque 0.49 per mille. In Norvegia, Svezia, Polonia ed Estonia il limite è 0.2 per mille e nella gran parte dei paesi dell’Europa orientale vige il tasso dello 0.0 per mille.
Come in Svizzera, anche in altri paesi vigono prescrizioni più severe per i neopatentati e alcune categorie di conducenti. In Spagna, ad esempio, è tollerato il limite dello 0.2 per mille per i neopatentati in possesso della patente da meno di due anni, mentre in Italia, questo limite è dello 0.0 per mille per chi ha conseguito la patente da meno di tre anni e per gli autisti professionisti.
Prima della partenza quindi, ricorda il TCS, per avere un quadro dettagliato delle prescrizioni in vigore nei vari paesi, si può consultare il sito www.turismotcs.ch in cui il Touring Club ha raccolto informazioni su oltre duecento mete di vacanza.
Per principio, conclude il TCS, si consiglia di non guidare sotto l’influsso dell’alcool, perché anche in quantità minima, sebbene tollerata dalla legge, può incidere negativamente sulle capacità di reazione e provoca affaticamento. Per la sicurezza stradale vale sempre la regola: “Chi guida, non beve!”.