CRONACA
A Mendrisio lavorano più frontalieri che domiciliati: "Siamo visti come una sorta di Eldorado"
Un altro clamoroso dato sulla situazione del mercato del lavoro in Ticino: nel Magnifico Borgo 7'822 dei 14.847 impieghi sono appannaggio di frontalieri: ovvero il 53%
MENDRISIO - A Mendrisio lavorano più frontalieri che domiciliati. È un altro dato clamoroso che ben racconta la situazione del mercato del lavoro in Ticino quello pubblicato stamane dal Corriere del Ticino. Prendendo in esame i dati statistici più recenti, datati 2011, dell'Ufficio federale di statistica 7'822 dei 14.847 impieghi sono appannaggio di frontalieri. E viene ragionevolmente da credere che con l'incremento segnato dagli ultimi dati, con l'impennata a 62'000 frontalieri resa nota la scorsa settimana, il dato di Mendrisio, quando saranno aggiornate le statistiche del 2011, non sarà certo diminuito. Piuttosto il contrario. Sul fenomeno il Corriere del Ticino ha intervistato il capodicastero Finanze ed economia Piermaria Calderari. "Oggi –spiega il municipale PPD – si tende a cavalcare i problemi per cercare dei capri espiatori, che possono essere i frontalieri, il Cantone o Berna. Tuttavia, se valutiamo la situazione economica di Mendrisio dobbiamo dire che è buona. Abbiamo dovuto sudare le proverbiali sette camicie per far quadrare i conti, lavorando per preservare la progettualità del Comune, pronto a stanziare 100 milioni di franchi per investimenti strategici, e continuando a garantire servizi e prestazioni". Ma è chiaro che nel Magnifico Borgo la pressione dei frontalieri si avverte come su tutta la zona di confine e il resto del Cantone: "Noi – evidenzia Calderari – siamo visti come una sorta di Eldorado, con ciò che ne consegue". Ma come cercare di limitare i danni? "Il Municipio punta ad uno sviluppo armonioso in tutti i comparti della città. Vogliamo avere un mix ideale nel substrato economico, con piccole e grandi aziende operanti nel ramo finanziario, in quello industriale, commerciale, vitivinicolo eccetera. Vogliamo evitare di sbilanciarci su un unico settore", ribatte al CdT il ministro delle finanze di Mendrisio.
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