NEW YORK - A volte ritornano. E tra pochi anni a sfrecciare nei cieli potrebbe tornare il Concorde. È dal 2000 - dal tragico incidente avvenuto a Parigi - che non ne decollano più. Ma ora, come detto, la collaborazione tra Airbus group e la società aerospaziale statunitense Aerion, potrebbe segnare il grande ritorno del jet supersonico. I lavori sono ben avviati tantoi che sono già stati calcolati i tempi di percorrenza per alcune tratte simbolo: tre ore per Londra-New York, solo sei per andare da Tokyo a Los Angeles. Il nuovo aereo che si chiamerà Aerion AS2 volerà a 1'217 miglia orarie e sarà realizzato in larga misura con la fibra di carbonio. A bordo ci staranno circa una trentina di passeggeri.Il costo del nuovo Concorde si aggirerà attorno ai 100 milioni di dollari e i voli di prova dovrebbero iniziare nel 2019, in modo da poter aprire le tratte nel 2021.