CRONACA
Bimbi ecuadoriani, spunta il verbale della Sezione della popolazione: “O lascia la Svizzera o dovremo chiamare la polizia”
Il documento, di cui è entrata in possesso LaRegione, è stato anticipato ieri dal portale gas.social, fa sorgere qualche dubbio al collettivo, e allo stesso quotidiano, sulla ‘volontarietà’ della partenza degli ecuadoriani

BELLINZONA – Sul caso dei bimbi ecuadoriani emerge ora un nuovo tassello: il verbale dell’interrogatorio condotto dalla Sezione della popolazione, il 29 ottobre scorso, con uno dei due padri. Verbale che, anticipato ieri dal portale gas.social (e di cui LaRegione è entrata in possesso), fa sorgere qualche dubbio al collettivo, e allo stesso quotidiano che oggi gli dedica un articolo, sulla ‘volontarietà’ della partenza degli ecuadoriani.

Il dubbio emerge da una delle frasi agli atti (per leggere il documento integrale clicca qui). Dopo aver determinato la situazione dell’uomo e del figlio, e stabilito che “con il permesso di soggiorno spagnolo si può soggiornare fino ad un massimo di 3 mesi sull’arco di 6 mesi in Europa” e che tale periodo è stato superato, la capoufficio lo informa che ha tempo “fino alla fine della settimana per lasciare la Svizzera unitamente a suo figlio”. Dopodiché, come riporta LaRegione, “se non lascia la Svizzera dovremo chiamare la polizia, con le conseguenze del caso: l’allontanamento e l’eventuale proposta di un divieto d’entrata”.

Nel corso dell’incontro, prima di arrivare a quest’ultima frase, con cui si chiude il verbale, l’uomo spiega anche che la sua massima preoccupazione è il figlio, che deve ora viaggiare con lui in quanto la famiglia di amici con cui risiedeva in Spagna, dove frequentava la scuola, è rientrata in Ecuador. “Non vorrei che fosse come me, sempre in giro. Per questo motivo vorrei rimanere in Ticino. Ha iniziato la scuola a Contone. Ha amici ed è felice”.

Per questo l’uomo, si evince ancora dal documento svelato dalla Regione, chiedeva qualche giorno in più per aver modo di trovare una soluzione per il bambino. “Voglio verificare se riesco a far sì che mio figlio, cittadino spagnolo, possa richiedere un permesso di soggiorno a scopo di studio presso una famiglia che si prenda cura di lui e che garantisca il suo sostentamento”. Ma qui arriva la risposta della funzionaria: o lascia la Svizzera o dovremo far intervenire la Polizia.

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