Il Consiglio di Stato lancia dal primo dicembre, tramite il Gruppo interdipartimentale per la mobilità aziendale, un’iniziativa che mira a incentivare la condivisione dei veicoli privati da parte dei collaboratori dell’Amministrazione

BELLINZONA – Da anni, si legge nella nota diramata oggi, il Cantone dedica particolare attenzione alla ricerca di misure per la riduzione del traffico e l’aumento della sua fluidità sulla rete stradale del Cantone, in particolare con il programma lanciato nel 2007 dal Dipartimento del territorio, per promuovere piani di mobilità aziendale all’interno di imprese private e pubbliche.
Uno dei tasselli fondamentali in quest’ambito è la riduzione del numero di veicoli in circolazione. Un traguardo ambizioso che richiede l’adozione di misure per sostenere le forme alternative di mobilità, promuovendo il ricorso al trasporto pubblico e alla mobilità lenta e – parallelamente – aumentando il numero di passeggeri nelle auto. Lavorando su tutti questi fronti, il Gruppo interdipartimentale per la mobilità aziendale ha elaborato, tra le altre già operative, una nuova iniziativa con la quale 25 attuali posteggi saranno modificati in parcheggi riservati alle automobili condivise. L’Amministrazione cantonale, in quanto più grande datore di lavoro del Ticino, ha infatti l’onere di dare il buon esempio in tal senso.
Per incentivare i collaboratori dell’Amministrazione cantonale verso il cosiddetto «car pooling» – e per dare un impulso concreto a questa pratica virtuosa – un progetto pilota prevede la trasformazione, a Bellinzona, di 25 posti auto in parcheggi riservati esclusivamente a dipendenti che scelgono di compiere insieme il percorso dal domicilio al posto di lavoro.
L’assegnazione dei posti avverrà tenendo in considerazione il numero di passeggeri trasportati e la distanza dal posto di lavoro. La fase iniziale di questo progetto pilota prevede inoltre una raccolta di dati sugli spostamenti casa-lavoro – tramite un sondaggio rivolto a tutti i dipendenti – e un tracciamento dei percorsi pendolari su un campione di persone. L’obiettivo successivo del governo è poi quello di introdurre nella Legge sull’assegnazione e sull’uso di posteggi nell’Amministrazione il principio dell’attribuzione prioritaria dei posteggi a funzionari che praticano il «car pooling».