BERNA - Era il momento giusto per farlo. Ne è convinto il presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Thomas Jordan che ha spiegato la decisione di far saltare la soglia minima di cambio tra Franco ed Euro 1,20. Soglia che era entrata in vigore nel settembre del 2011. "Il contesto è cambiato e la misura non aveva più senso", ha detto Jordan. "La decisione è stata valutata con attenzione. Abbiamo concluso che è meglio uscire ora che tra 6 o 12 mesi, quando il quadro economico potrebbe essere più difficile ovunque", ha precisato il presidente della banca centrale.Una doccia gelata che ha sorpreso tutti, la decisione della BNS. Ma non potevamo fare altrimenti, ha chiarito Jordan. L'aggancio all'Euro, ha concluso, non è più sostenibile ed è giunto il momento di rompere il vincolo monetario.