Il procuratore generale si è mosso su segnalazione dello IAS. La coppia di Aldesago è agli arresti a Messina per il caso del bambino romeno. Confermate le rivelazioni di liberatv

LUGANO - Il Procuratore Generale John Noseda ha aperto un procedimento penale nei confronti dei coniugi di cittadinanza italiana e dimoranti ad Aldesago indagati a Messina per aver tentato di "comperare" un bambino romeno per circa 30'000 euro. Il dossier è stato aperto oggi su segnalazione dell'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS), secondo il quale i due, Calogero e Lorella Conti Nibali, avrebbero beneficiato di prestazioni per un figlio (la cui nascita è stata attestata con la falsificazione di documenti italiani) di fatto inesistente. Si conferma dunque ufficialmente la notizia anticipata ieri sera da liberatv.
Secondo le prime stime il danno per le casse pubbliche ammonterebbe a partire dal 2008 ad oggi a una decina di migliaia di franchi e si riferisce, pare, ad assegni integrativi e sussidi di cassa malati percepiti dalla coppia grazie al figlio inestistente. Nella sua nota stampa il Ministero pubblico segnala che l'Istituto assicurazioni sociali è riuscito a bloccare nel frattempo il versamento di prestazioni che sarebbero state dovute per un importo di altri 10 mila franchi. Nei riguardi dei coniugi viene dunque ipotizzata l'accusa per falsità in documenti e truffa alle assicurazioni sociali.
emmebi