CRONACA
Cala il tasso ipotecario, ma gli affitti restano gli stessi. L’Associazione inquilini esorta: “Giù le pigioni!”
Dal 2008, ricorda l’ASI, gli interessi ipotecari si sono quasi dimezzati. Un risparmio che non si è tradotto però nelle tasche degli affittuari. “Chiedete una riduzione dell’affitto! I locatori devono assumersi le loro responsabilità”

LUGANO – Il tasso ipotecario di riferimento è stato nuovamente abbassato e ammonta ora all’1.75 per cento, il valore più basso mai raggiunto. È quanto sottolinea, con una nota odierna, l’Associazione Svizzera Inquilini che ricorda anche che “se, anno dopo anno, i proprietari di case spendono sempre meno, i canoni di locazione non fanno che aumentare. La maggioranza degli inquilini, però, avrebbe diritto a una riduzione del canone di locazione. I locatori devono assumersi le loro responsabilità sociopolitiche e ridurre al più presto le pigioni conformemente alle disposizioni legali”.

Il dato è stato comunicato dall’Ufficio federale delle abitazione: il tasso ipotecario di riferimento per le pigioni è passato per la precisione dal 2 all’1.75 per cento. Questo adeguamento verso il basso dà diritto a una riduzione del canone di locazione per gran parte degli inquilini. L’ASI esorta i locatori ad adeguare le pigioni al nuovo tasso d’interesse di riferimento entro il prossimo termine legale e a far beneficiare gli inquilini dei loro risparmi sugli interessi. Purtroppo, quando il tasso di riferimento scende, sono pochi i locatori ad adeguare spontaneamente le pigioni. In questi casi, tocca quindi agli inquilini attivarsi.

Dal 2008, ricorda ancora l’ASI – gli interessi ipotecari si sono quasi dimezzati, passando dal 3.46 all’1.87 per cento. Applicati all’attuale volume di ipoteche, pari a 870 miliardi di franchi, nel 2015 i proprietari di case hanno pagato 14 miliardi di franchi in meno di interessi rispetto ad appena sette anni fa. Gli inquilini dovrebbero beneficiare di una parte di questi risparmi, ma in realtà, nella maggior parte dei casi, le pigioni sono rimaste immutate, se non addirittura aumentate. In questo modo, ogni anno i benefici nell’ordine di miliardi non vengono ripartiti equamente tra inquilini e locatori, come risulta dalle cifre riportate da pigioniaccessibili.ch (clicca qui)

L’Associazione Svizzera Inquilini – Federazione della Svizzera Italiana (ASI/FSI) fornisce ai suoi soci una consulenza gratuita, sulle modalità da seguire, per chiedere una riduzione della pigione.
Maggiori info su: asi-infoalloggio.ch

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