CRONACA
LAC, Lugano assicura: “Abbiamo preso tutte le precauzioni necessarie: i concerti per le scuole si sono svolti in piena sicurezza”
Dopo la polemica emersa con la pubblicazione della lettera inviata da DSS, il Dicastero Attività Culturali precisa come si è svolta la manifestazione che ha coinvolto le scuole ed elenca punto per punto le disposizioni prese

LUGANO – Dopo la polemica emersa con la pubblicazione della lettera inviata dal DSS al Dicastero edilizia pubblica e genio civile di Lugano per le mancanze del LAC, in cui si minacciava anche l’arrivo di una multa (vedi suggeriti), il Dicastero Attività Culturali (DAC) assicura di aver preso tutte le precauzioni del caso e che i concerti per le scuole si sono svolti in piena sicurezza.

La precisazione arriva in una nota stampa odierna, in cui il DAC elenca punto per punto tutte le disposizioni prese (vedi in coda all’articolo).

Inoltre, si legge ancora, “nella fase di collaudo dell'opera prima dello svolgimento dei concerti, sono stati testati i diversi sistemi di rilevazione incendi (e la conseguente attivazione automatica delle misure antincendio) sviluppando circa 50 scenari possibili: i risultati hanno soddisfatto sia l'istituto di sicurezza (preposto a tali verifiche) sia le aspettative del LAC”.

LAC, OSI e scuole coinvolte “hanno lavorato nelle settimane precedenti l’evento affinché tutto si svolgesse in modo organizzato e sicuro come di fatto avvenuto. Ogni insegnante ha ricevuto le informazioni sull'orario esatto di ritrovo e i posti assegnati indicati direttamente sulla pianta del teatro. Le classi sono state accompagnate dal loro ingresso nella hall del LAC fino alla sala teatrale seguendo un percorso segnalato e sorvegliato. A disposizione degli scolari con disabilità è stato predisposto un accompagnamento dedicato”.

I concerti, conclude la nota, “si sono pertanto svolti nell'ambito di una valutazione tecnica degli standard di sicurezza applicati in collaborazione con i servizi della Città di Lugano coinvolti in tali procedure”.

Le disposizioni

- limitazione delle zone di accesso e dei percorsi;
- sorveglianza di tutti gli accessi allo stabile;
- verifica del corretto funzionamento e agibilità di tutte le vie di fuga;
- presenza in loco di 3 vigili del fuoco (con verifica congiunta degli impianti antincendio e dei percorsi delle vie di fuga) prima degli eventi;
- presenza in loco durante i concerti di due agenti di sorveglianza precedentemente formati sulla sicurezza dello stabile;
- presenza in sala del personale tecnico dell'edificio (sempre almeno 2 persone);
- presenza costante di 4 collaboratori LAC, di 2 collaboratori dell'OSI, di 3 custodi per l'accoglienza e la sorveglianza;
- presidio del locale di sorveglianza (dove sono presenti le centrali di allarme e la videosorveglianza);
- interruzione di tutte le attività nell'edificio comprese quelle degli artigiani;
- agibilità degli ascensori soltanto per persone disabili accompagnate.

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