CRONACA
Lugano, i danni del vento: niente bagni al lido Riva Caccia fino a martedì
Le raffiche che si sono abbattute sul Luganese hanno superato i 50 km/h. La polizia ha revocato oggi il divieto di balneazione e navigazione del Ceresio
LUGANO - Le raffiche di vento che ieri sera si sono abbattute sul Luganese, superando i 50 km/h, hanno provocato diversi danni. Danni che si sono registrati un po' ovunque sulle rive del Ceresio. A cominciare dal Lido Riva Caccia di Lugano investito da onde di oltre due metri. Il Dicastero dello sport di Lugano ha chiuso la balneazione fino a martedì ed è facile intuire perché guardando le foto pubblicate dal direttore Roberto Mazza su Facebook, che qui vi riproponiamo. Resta invece aperto lo snack bar della struttura. Balneazione e navigazione invece possibile sul resto del lago: la polizia ha infatti revocati il divieto emesso nella serata di sabato. Per il resto si contano una decina di imbarcazioni rovesciate e danneggiate e la caduta di alberi, fortunatamente senza feriti, nella zona di Agno e Savosa.
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