CRONACA
Sui 140 in autostrada si voterà, costi quel che costi! Gli iniziativisti non si danno per vinti: “Ci mettiamo cuore, anima e portafoglio”
A tre mesi dalla scadenza, quando mancano ancora all’appello 40mila firme, Andrea Censi, coordinatore dell’iniziativa per il Ticino, dichiara che il gruppo è disposto a tutto, anche a pagare persone che si occupino di raccogliere le firme

LUGANO – A tre mesi dalla scadenza dei termini, quando all’appello mancano ancora 40 mila firme, i promotori dell’iniziativa per aumentare la velocità massima sulle autostrade da 120 km/h a 140, non si danno per vinti e sono pronti a dare il tutto per tutto. Anche a costo di raccogliere tulle le restanti firme in Ticino e di ‘investire’ nella riuscita dell’iniziativa.

Andrea Censi, coordinatore per il Ticino, chiarisce infatti che “dopo aver discusso con Marco Schlapfer (coordinatore nazionale) abbiamo convenuto che, non avendo nessun sostegno da grandi organizzazioni capaci di mobilitare un considerevole numero di persone in poco tempo, la forse unica soluzione sia quella di coinvolgere persone disposte a raccogliere firme su compenso”,

"Non mi piace perdere e non lo accetto senza combattere – continua Censi –, i 140 sono una battaglia apparentemente di seconda importanza, ma come ci insegna la storia una sola di queste può decidere il futuro d'una guerra. Come la sconfitta di Marignano segnò il futuro della Svizzera e ne decise la sua neutralità, vincere  questa nostra battaglia è decisivo sulla politica della circolazione stradale; sarebbe un chiaro messaggio a Via Sicura ed ai legislatori promotori di una repressione insostenibile nei confronti dei conducenti ed aditi all'ostruzione della libera circolazione su suolo elvetico per questo motivo abbiamo deciso di dare cuore, anima e portafoglio per la sua riuscita!"

È difatti in programma ed in via d'allestimento la sette giorni a 140, una settimana di raccolta firme da Chiasso ad Airolo che dovrebbe svolgersi la prima settimana di settembre (gli aggiornamenti saranno comunicati sulla pagina Facebook: Iniziativa popolare 140 km/h). "Andremo a votare per i 140, a costo di raccogliere tutte e 40'000 le firme mancanti in Ticino!" tuona ancora Censi. "La motivazione non manca, i numeri li abbiamo, la pagina Facebook nazionale ha 150'000 apprezzamenti, ed ora c'è anche qualche soldo in cassa. Necessitiamo solo di più persone possibili che abbiano voglia di raccogliere firme guadagnando anche qualche franchetto. A permessi, materiale e rinfreschi vari ci pensiamo noi!"

Gli iniziativisti invitano comunque a firmare e far firmare il formulario sempre reperibile sul sito www.140er.ch o a prendere direttamente contatto per le raccolte firme all'indirizzo e-mail andrea@140er.ch

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