Sacerdote arrestato, nuovi particolari inquietanti: nel 2000 fu trasferito dalla Chiesa per i suoi comportamenti
Dall'inchiesta emergono ombre pesantissime sul passato del parroco finito in manette. E la vittima è finita in carcere per la rapina di Purasca ed è l'autrice del blitz a Lugano con le pistole softair: così è partita l'indagine
Sacerdote arrestato, nuovi particolari inquietanti: nel 2000 fu trasferito dalla Chiesa per i suoi comportamenti
0 / 1
Sacerdote arrestato, nuovi particolari inquietanti: nel 2000 fu trasferito dalla Chiesa per i suoi comportamenti
Dall'inchiesta emergono ombre pesantissime sul passato del parroco finito in manette. E la vittima è finita in carcere per la rapina di Purasca ed è l'autrice del blitz a Lugano con le pistole softair: così è partita l'indagine
LUGANO - Emergono particolari inquietanti dall'indagine che ha portato dietro le sbarre un sacerdote 64enne del Luganese. Particolari risalenti a una decina abbondante di anni fa, siamo agli inizi del 2000, quando avrebbero preso avvio gli abusi nei confronti dell'unica sua vittima. A quell'epoca la donna che ha rivelato agli inquirenti i comportamenti del parroco era minorenne: Da qui l'accusa più pesante mossa al Don: atti sessuali con fanciulli, che si somma a una lunga serie di reati di natura sessuale, confessati dal prelato. Ma veniamo al dunque. I soprusi, come detto, avrebbero preso inizio intorno al 2000. Il parroco svolgeva la sua attività nel Locarnese dove risiedeva anche la vittima. Stando a quanto riferisce la RSI le attenzioni rivolte alla ragazza indussero la Chiesa a spostarlo nel Malcantone. Una mossa che, se confermata, non mancherà di far discutere e potrebbe allargare il circolo delle responsabilità, per lo meno morali e indirette, per quanto accaduto. Ma il trasferimento del parroco non ha messo fine agli abusi sulla donna, nel frattempo pure lei trasferitasi nel Luganese. Una donna che a quanto pare avrebbe sempre avuto una difficile situazione personale. Tanto che gli inquirenti hanno scoperto tutta questa storia perché la vittima del prete è a sua volta finita in manette per una rapina di Purasca, compiuta il 28 luglio assieme a un 51enne.Non solo: la coppia di rapinatori era anche stata protagonista, riferisce sempre la RSI, del blitz con pistole softair a Lugano, dove vennero esplosi diversi colpi contro i clienti di alcuni locali pubblici. Ma tornando al parroco, da un po' di anni senza incarichi pastorali, c'è un ultimo elemento inquietante: alcuni anni fa, nel computer dell’uomo gli inquirenti trovarono diverse immagini pedopornografiche. Un altro segnale delle perversioni del sacerdote.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔