CRONACA
La Camper Area Monte Tamaro occupata dai nomadi. Alla fine arriva la polizia ma l'ordine è "Non intervenire". Cattaneo: "Per tanto così..."
Una ventina di nomadi francesi, con sei roulotte, hanno occupato abusivamente oggi verso mezzogiorno la struttura riservata ai camper. Rocco: "Per tanto così la polizia poteva non venire". FOTO E VIDEO

RIVERA - Una ventina di nomadi francesi, con sei roulotte, hanno occupato abusivamente oggi verso mezzogiorno la Camper Area Tamaro di Rivera, di proprietà di Rocco Cattaneo. In quest’area le roulotte e le auto non sono ammesse.

Nonostante questo i nomadi sono entrati e dopo il passaggio del primo veicolo hanno anche tentato di forzare la barriera per pagare un solo biglietto, come si vede nel filmato allegato ripreso dalle telecamere della Camper Area.

I nomadi erano stati allontanati questa mattina dalla polizia dal campeggio di Gudo dove in questi giorni è ospitata un’altra carovana. Il titolare del campeggio non se la sentiva di gestire così tante persone in una volta e dopo averli invitati ad andarsene ha ricevuto una minaccia: ti bruciamo il campeggio. Così ha chiamato la polizia.

La carovana francese si è dunque spostata a Rivera e per tutto il pomeriggio i responsabili della Camper Area Monte Tamaro, in particolare Diana Cattaneo, hanno tentato di convincerli ad andarsene, in quanto appunto la struttura è strettamente riservata ai camper. Ma non c’è stato nulla da fare. I nomadi dicevano: abbiamo il biglietto e di qui non ci muoviamo.

La polizia da parte sua non voleva intervenire inizialmente trattandosi di una vertenza tra privati, nonostante le insistente del legale della Monte Tamaro, Rocco Taminelli, che ha sporto denuncia penale per violazione di domicilio e furto, in quanto alcuni ragazzini nomadi hanno sottratto alcuni articoli dallo snack bar annesso alla struttura.

Verso metà pomeriggio è arrivato sul posto anche Rocco Cattaneo che, dopo ulteriori insistenze ha ottenuto l’intervento della polizia cantonale, arrivata in forze con una pattuglia e alcuni furgoni. Ma alla fine, dopo una mezz'ora, gli agenti hanno deciso di non intervenire. Ordini dall'alto. Rocco Cattaneo, presidente della Monte Tamaro: "Per tanto così era meglio che non venissero nemmeno. Così le forze dell'ordine perdono credibilità. In ogni caso, mi aspettavo che, di fronte a una denuncia penale per violazione di domicilio, la polizia intervenisse. Credo che si debba assolutamente ribadire, di fronte a casi del genere, ma non solo, la certezza del diritto".

Marco Bazzi

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