Gli Eagles of Death Metal raccontano per la prima volta i terribili momenti vissuti nella sala concerti: “La gente si fingeva morta. Tutti erano terrorizzati” IL VIDEO

USA – “La gente fingeva di essere morta. La paura era palpabile”. A parlare è Jesse Hughes, front-man degli Eagles of Death Metal, la band che nella sera di quel terribile venerdì 13 novembre si stava esibendo al Bataclan.
A poco più di una settimana dagli attentati, il gruppo ha accettato di rilasciare la prima intervista a Vice. Il filmato, messo in rete oggi dal magazine americano, è una anteprima. Poco meno di un minuto che, con la voce tremante di Hughes, accompagnato dal chitarrista Joshua Homme, basta già a capire i terribili momenti vissuti all’interno del Bataclan, quando quattro terroristi hanno fatto irruzione nella sala concerti uccidendo 89 persone.
La versione integrale verrà rilasciata durante la settimana. Intanto Hughes racconta dei molti che hanno cercato di salvarsi nascondendosi nel loro camerino. “I terroristi sono riusciti a penetrare nella stanza e li hanno uccisi tutti”. Solo un ragazzino è riuscito a salvarsi. “Si era nascosto sotto il mio giubbotto di pelle. Solo lui è sopravvissuto alla mattanza”.
“La gente si fingeva morta. Tutti erano terrorizzati”, continua Hughes. “il motivo principale per cui ci sono stati così tanti morti e perché in molti non hanno voluto abbandonare i propri amici. In molti hanno fatto da scudo per altri. Sono stati degli eroi”.