Salah Abdeslam non è tra le persone fermate. Sarebbe stato individuato proprio domenica sera a bordo di una Bmw sull'autostrada che da Liegi porta al confine con la Germania

BRUXELLES – Ieri sera in Belgio le forze di polizia hanno messo in atto una massiccia operazione scattata in diverse zone del paese che ha portato a 16 arresti. Il primo ministro Charles Michel ha comunicato che il livello di minaccia rimane al grado 4 a Bruxelles e che oggi metropolitana, scuole e università rimarranno chiuse.
La polizia ha concluso i suoi blitz a notte inoltrata dopo aver perquisito una ventina di abitazioni. Tra queste la casa di Molenbeek in cui vive uno zio di Salah Abdeslam. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla stampa belga, il giovane sarebbe stato individuato proprio domenica sera a bordo di una Bmw sull'autostrada che da Liegi porta al confine con la Germania. La Procura belga non ha confermato, ma ha precisato che il ricercato numero uno dopo gli attacchi di Parigi, Salah Abdeslam, non è tra le persone fermate.
A Bruxelles l’operazione di polizia ha interessato alcuni punti nevralgici della città: la Grand Place, la stazione, Etterbeek, Molenbeek e l’hotel Radisson Blu. Le forze speciali hanno piazzato barriere chiodate a terra e autobus di traverso per bloccare alcune vie. Un’altra operazione di polizia si è svolta a Dampremy, sobborgo di Charleroi dove si trova uno degli aeroporti di Bruxelles.
La situazione è “estremamente seria”ha detto premier belga Charles Michel. Il ministro della Difesa aveva invece raccomandato ai cittadini di non comunicare sui social i propri spostamenti per rispettare la consegna della polizia.
In seguito all'allerta 4 a Bruxelles, le istituzioni europee hanno deciso di cancellare tutte le riunioni “non essenziali”.