Le indagini proseguono a ritmo serrato e si chiariscono i contorni e le origini dello scontro in cui l’ex politico e fiduciario è stato brutalmente malmenato e ammazzato. Intanto, si guarda all’Italia, dove i due sarebbero in fuga

CHIASSO – Resta alta l’attenzione sull’efferato delitto commesso venerdì a Chiasso, in cui ha perso la vita il 73enne di Morbio. La notizia dell’avvenuta identificazione dei due assassini è filtrata sabato in giornata e oggi si apprende che sono in fuga in Italia.
I due congiunti, residenti in Ticino ma di origine italiana appunto, sono gestori di una attività commerciale a Chiasso. All’origine dello scontro, una lite degenerata in tragedia o un vero e proprio agguato, in cui l’ex politico e fiduciario è stato brutalmente malmenato e ammazzato, vi sarebbero proprio i rapporti professionali tra i tre. Il movente sembra infatti riconducibile a pendenze economiche con la vittima.