Primo atto di forza dei Centro sociale: "Non siamo dei pazzi"

LUGANO – Primo atto di forza dei Molinari dopo l’incontro svoltosi ieri sera in cui il municipale Michele Bertini ha posto dei chiari paletti al Centro sociale Il Molino. La sua posizione, come responsabile del Dicastero polizia, è chiara: “In futuro non ci sarà spazio per gli autogestiti all’ex Macello”.
La risposta è arrivata nel pomeriggio di oggi: i Molinari hanno occupato una casa disabitata in via Monte Boglia, una casa in attesa di essere abbattuta per far posto a una nuova costruzione.
Gli autogestiti hanno apposto degli striscioni e hanno distribuito un volantino (nella foto) facendo sapere che questa sera proietteranno un film all’interno dell’edificio, il famoso “Qualcuno volò sul nido del cuculo”.
Lo slogan dell’occupazione è: “Riprendiamoci le strade e gli spazi sociali! Combattiamo insieme l’alienazione cittadina”.
Domani sera invece è previsto un banchetto e una riflessione sul tema della psichiatria, tema affrontato proprio dal film di Milos Forman. Il concetto è: “Non siamo pazzi, siamo esseri umani con sogni, desideri ed esigenze individuali”.
Il proprietario domani chiederà probabilmente lo sgombero dello stabile. La Polizia si è limitata per ora ad avviare un dialogo con gli occupanti e sta monitorando la situazione.