Escluso quindi l’intervento di terzi. La 90enne, che ha perso la vita nel rogo del suo appartamento, si trovava in bagno ed è deceduta per intossicazione
MINUSIO – Chiarita la dinamica dell’incendio che nella notte tra domenica e lunedì è costato la vita a una 90enne di Minusio: a scatenarlo è stata una candela, come hanno confermato i rilievi effettuati stamane dalla polizia scientifica.
Lo comunicano Ministero pubblico e Cantonale che, in un comunicato odierno, precisano che “a generare il rogo, con grande verosimiglianza, è stata la rottura di un addobbo natalizio che reggeva una candela accesa”. In base agli accertamenti finora svolti e all’esame autoptico, si esclude quindi che l'incendio possa essere stato causato dall'intervento di terze persone.
Dalle indagini, condotte dal procuratore pubblico Moreno Capella, è emerso inoltre che la donna, a differenza di quanto si era supposto inizialmente, era sveglia nel momento in cui è divampato l’incendio. Si trovava in bagno.
L’anziana ha quindi perso la vita per intossicazione. Il suo corpo, infatti, non è stato raggiunto dalle fiamme.