Se le rapine a mano armata finissero tutte così, allora si sarebbe trovato il miglior metodo per fermare i malviventi che anche alle nostre latitudini spesso si presentano alle pompe di benzina. Il protagonista: "Lui voleva spaventarmi, ma io ho deciso che non poteva farlo"

CHRISTCHURCH – Se le rapine a mano armata finissero tutte così, allora si sarebbe trovato il miglior metodo per fermare i malviventi che anche alle nostre latitudini spesso si presentano alle pompe di benzina. Già perché quanto accaduto a Christchurch in Nuova Zelanda è semplicemente sensazionale.
Come mostrano le immagini diffuse dalla polizia, un malvivente con il volto coperto e armato di pistola è entrato in un negozio di kebab intimando al proprietario di consegnargli l'incasso e di metterlo in una borsa. Ma il titolare del take away Said Ahmed lo ha completamente ignorato, continuando a servire i clienti come se nulla fosse.
Al che il rapinatore, sconsolato per non aver ottenuto la minima attenzione, ha preso pistola e bagagli e se ne è andato.
"Lui voleva spaventarmi, ma io ho deciso che non poteva farlo", ha spiegato Amhed al giornalista del Guardian che lo ha intervistato.
Solo dopo che il rapinatore ha abbandonato il suo esercizio, il titolare ha chiamato la polizia per denunciare la tentata rapina. Le forze dell'ordine hanno deciso successivamente di diffondere il filmato per cercare di individuare il malvivente.
Che altro aggiungere? Geniale…