Kevin Diepenbrock lo ha registrato sul suo cellulare mentre si trovava in trappola con 12 costole fratturate, danni alla spina dorsale, i polmoni forati ,oltre a graffi ed ematomi. Ma dopo 27 ore....GUARDA IL VIDEO

WASHINGTON - Una piccola storia che racconta bene uno spaccato dei nostri tempi. Una storia drammatica, ma a lieto fine,< che arriva dagli Stati Uniti.
Un motociclista di 41 anni, dopo un terribile incidente sul confine tra Tennessee e North Carolina, ha registrato con il suo smartphone un video di addio alla famiglia. Kevin Diepenbrock, questo il nome del motociclista, era convinto di non farcela. Giaceva infatti in fondo a un burrone con 12 costole fratturate, idanni alla spina dorsale, i polmoni forati ,oltre a graffi ed ematomi.
Il suo amico, invece, con cui stava condividendo il viaggio e con cui si era scontrato nell'incidente, era già morto.
Diepenbrock ha dunque preso il cellulare registrando questo video-messaggio: "Ciao a tutti ho fatto una cazzotta, è tutto quello che posso dire. Verso le 10.30 di questa mattina. Sono qui da allora, a 50 piedi giù nel burrone. Volevo solo dire che vi amo, ragazzi".
Ma dopo 27 ore di grida, di tentativi di chiamare i soccorsi (ma non c'era campo) e di altri messaggi registrati sul cellulare, una coppia di passaggio si è accorta della sua presenza salvandogli la vita.
"Non dimenticate mai di dire alle persone che le amate. Questo è tutto quello che potevo pensare quando ero lì. Non ho mai, mai detto basta", ha dichiarato Kevin una volta scampato il pericolo.