CRONACA
Un abbonamento volontario a Liberatv. Ecco la nostra proposta per rendere il nostro portale ancora più forte con un piccolo (o grande) contributo. Mensile o una tantum. Perché non abbiamo i milioni ma abbiamo i lettori!
Per Liberatv è fondamentale poter contare, oltre che sulle risorse reperite sul mercato pubblicitario, anche su un sostegno costante dei suoi lettori. E non è solo una questione strettamente economica. Più i lettori decideranno di partecipare al progetto di Liberatv, più il nostro portale sarà forte sotto ogni punto di vista. Perché il web deve continuare a rimanere libero e gratuito e il nostro portale "piratesco". Per darci una mano bastano un paio di click


di Marco Bazzi e Andrea Leoni


Cari lettori, se leggete Liberatv, vi piace e credete che sia bello che continui a crescere e a rafforzarsi, ecco come potete darci una mano molto importante per garantire un futuro solido al nostro portale. Bastano, oltre alla volontà, un paio di click.

 

In passato vi abbiamo già chiesto un contributo per realizzare dei progetti puntuali (come ad esempio un sito tutto nuovo, che è online da qualche mese) e molti di voi ce lo hanno accordato. Grazie! Oggi vi proponiamo un nuovo tipo di rapporto. Innovativo, forse ardito, ma leale e sincero, attraverso un abbonamento volontario mensile di 15 franchi (50 centesimi al giorno) o con un contributo una tantum (clicca qui per saperne di più). 

 

I motivi di questa proposta sono sostanzialmente due. Il primo riguarda un principio: l’informazione sul web è gratuita e siamo convinti che tale debba rimanere. Non ci piacciono gli articoli a pagamento e neppure gli abbonamenti per i contenuti speciali. In ogni caso quindi, tutti i contenuti di Liberatv resteranno gratuiti e accessibili a chiunque. Ma questo ha un costo e quello che noi vi chiediamo è di aiutarci a raggiungere un equilibrio tra la volontà di mantenere tutto gratuito,  e con il nostro stile "piratesco" all'interno del mare magnum ticinese, e le spese non solo economiche che questo comporta per chi non ha i milioni e potenti gruppi editoriali alle spalle.   

 

E qui ci ricolleghiamo al secondo motivo. Liberatv.ch esiste ormai da quattro anni, dall’ottobre del 2012. E da quattro anni cresce e naviga nel web ticinese senza avere alle spalle gruppi editoriali, sovvenzioni pubbliche o altri sostegni di cui beneficiano i media tradizionali. Il nostro giornale online in questi anni è riuscito grazie al pubblico ad affermarsi come uno dei punti di riferimento per chi cerca informazione, opinioni e approfondimenti sul web. Un’esperienza bellissima, stimolante, ma al contempo difficile, che vive di costanti evoluzioni tecniche e grafiche (necessarie per rimanere al passo con i tempi) e dei subbugli di un mercato difficile, affollato e imprevedibile, specie per chi è piccolo come noi. 

 

È perciò fondamentale per Liberatv poter contare, oltre che sulle risorse reperite sul mercato pubblicitario, anche su un sostegno costante dei suoi lettori.  E non è solo una questione strettamente economica. Più i lettori decideranno di partecipare al progetto di Liberatv, più il nostro portale sarà forte sotto ogni punto di vista. 

 

Insomma, per farla breve: chi crede che il nostro lavoro abbia un valore che merita un piccolo sostegno, può aiutarci cliccando qui. 


 

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