CRONACA
Bufera sul Natale di Bellinzona, Michel Ferrise va controcorrente: "Il Municipio ha sicuramente fatto uno scivolone incaricando un'agenzia italiana, ma il polverone sollevato mi pare eccessivo, indice di invidie provinciali". Poi provoca: "Mi chiedo se di
Il creativo locarnese: "Anche a me è capitato di realizzare alcuni progetti in Italia e nessuno mi ha accusato di rubare il pane alle aziende locali”
BELLINZONA – Sul caso che sta infiammando il Natale bellinzonese (il mandato del Municipio all’agenzia lombarda Zack Goodman) -
-, Michel Ferrise, titolare dell’omonima agenzia di comunicazione locarnese, va controcorrente. Interpellato da liberatv, Ferrise non nega che sarebbe stata preferibile una soluzione local, ma…

“In merito all’evento natalizio Follow the Magic di Bellinzona – dice -, concordo che il municipio abbia fatto uno scivolone, dando il mandato a un’agenzia estera. Sarebbe stato meglio, soprattutto perché stiamo parlando di un ente pubblico, coinvolgere agenzie ticinesi, visto che ce ne sono diverse, valide e competenti. Però…”.

Però, aggiunge Ferrise, “mi sembra che il polverone sollevato sia eccessivo e che questo caso non meriti il clamore, e l’accanimento a cui stiamo assistendo sui media. Anche perché si tratta di un mandato non particolarmente ‘ricco’: parliamo di 8'000 franchi. Non conosco l’agenzia in questione, ma voglio sperare che la scelta sia stata fatta in base a un’idea e un progetto convincenti. Comunque, aspettiamo di vedere cosa proporrà concretamente a Bellinzona la Zack Goodman. Poi potremo eventualmente criticare”.

Però, insomma Ferrise, spacciare per ticinese un’agenzia lombarda iscritta da poche settimane al registro di commercio… E dire che in Ticino non c’erano valide alternative, come ha fatto il vicesindaco Felice Zanetti…

“Chiaro, l’ho detto: è stato uno scivolone da parte del Municipio. Per quanto mi riguarda, comunque, la concorrenza mi stimola e mi incuriosisce sempre, specialmente se arriva da aziende che operano in altre realtà. In questo caso non riesco proprio a condividere quelle che ritengo forme di invidia provinciale. Quando sono confrontato alla concorrenza, sia locale sia estera, e accade ogni giorno, cerco sempre di fare tesoro delle idee altrui per arricchire il mio bagaglio professionale. Anche a me, come agenzia, è capitato di realizzare alcuni progetti in Italia, da Milano all’Abruzzo, e in quei casi nessuno mi ha accusato di rubare il pane alle aziende locali”.

Ferrise conclude con una provocazione: “Mi chiedo inoltre se dietro tutto questo polverone non ci sia anche un interesse ‘di bottega’, visto che alla famiglia dell’editore della Regione, che sta cavalcando il caso, fa capo un’agenzia di comunicazione”.

emmebi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Diciotto anni di inchieste: torna “Patti chiari” con un test shock sulla cocaina in Ticino

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Bruno Cereghetti e le "veementi filippiche": “Ma le moratorie non servono”

22 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026