CRONACA
Monti di Doro, che disastro! Il bosco continua a bruciare e il fuoco cova sotto terra. All'opera ancora 25 pompieri e 5 elicotteri. Completamente distrutta una cascina. Oggi a Chironico vertice con Norman Gobbi e Matteo Cocchi
Al momento ci sono ancora alcuni punti dove il fuoco è celato nel sottosuolo, un monitoraggio di questi focolai è tenuto dai pompieri per evitare la ripresa delle fiamme
Foto: TiPress/Davide Agosta
CRONACA

Chironico, parla il padre dei due ragazzini confederati che martedì hanno scatenato l'inferno sui monti di Doro: "Hanno accesso un fuoco da bivacco ai margini del bosco e...". Intanto la foresta continua a bruciare. Cinque Super Puma militari sono all'ope

29 DICEMBRE 2016
CRONACA

Chironico, parla il padre dei due ragazzini confederati che martedì hanno scatenato l'inferno sui monti di Doro: "Hanno accesso un fuoco da bivacco ai margini del bosco e...". Intanto la foresta continua a bruciare. Cinque Super Puma militari sono all'ope

29 DICEMBRE 2016
BELLINZONA - In relazione all'incendio scoppiato il 27 dicembre nella zona dei monti di Doro a Chironico, la Polizia cantonale comunica che durante la notte del 31 verso le ore 23 alcuni focolai hanno ripreso a bruciare. La operazioni di spegnimento sono tuttora in corso e vedono coinvolti 25 pompieri dei corpi di Biasca, Faido, Montagna 3 Valli, Montagna Gaggio, Morobbia, Pizzo di Claro e della Sezione montagna Bellinzona.

Nelle operazioni sono impiegati pure 3 elicotteri Super Puma di cui uno equipaggiato di camera termica e due elicotteri civili. Da segnalare che le fiamme hanno intaccato e completamente distrutto una cascina in zona Gei, sotto i monti di Doro.

Questo pomeriggio, si legge in una nota stampa, alla presenza dei responsabili dei vari corpi interessati, del Consigliere di Stato Norman Gobbi, del comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, dei rappresentanti dei vari Patriziati e delle autorità comunali, si è tenuto a Chironico un rapporto di coordinamento sulla situazione dell'incendio.

Da sottolineare, si legge ancora nella nota, l'eccellente collaborazione  tra i vari enti di primo intervento e le autorità comunali e patriziali, nonché tra i responsabili del Dipartimento del Territorio per quanto concerne la valutazione  dei danni subiti dal patrimonio boschivo. Al momento ci sono ancora alcuni punti dove il fuoco è celato nel sottosuolo, un monitoraggio di questi focolai è tenuto dai pompieri per evitare la ripresa delle fiamme.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

"Tulipan", il diario di una madre che intreccia ricordi, emozioni e piccoli frammenti di vita

15 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026