CRONACA
Beccato a guidare ubriaco si sottopone a sei mesi di controlli e di astinenza. Ma la dottoressa del traffico gli impone altri due anni di programma "psicoeducazionale". Lui ricorre e il Consiglio di Stato gli dà ragione: "Misura sproporzionata e non motiv
Il caso riguarda un automobilista beccato nel 2016 a guidare con un elevato tasso alcolico molto elevato. Ecco la sentenza del Governo sul ricorso dell'avvocato Rossano Guggiari
foto: TiPress/Gabriele Putzu
BELLINZONA - Sulla gravità del caso non ci piove. Né l’automobilista né il suo legale, Rossano Guggiari, l’hanno del resto messa in discussione. Quello che hanno invece contestato è la proporzionalità della misura rieducativa. E il Consiglio di Stato ha accolto le contestazioni. Il caso riguarda un automobilista beccato nel 2016 a guidare con un elevato tasso alcolico molto elevato.

Debitamente sanzionato e privato della patente, l’uomo ha poi seguito un programma di “recupero”, presentandosi regolarmente a controlli e prelievi che hanno confermato la sua astinenza da alcol per almeno sei mesi.

Il certificato di “buona condotta” è stato firmato dal medico del traffico, la dottoressa Mariangela De Cesare, quando ancora era consulente della società iQ-Center-Ingrado di Lugano, dunque prima di mettersi in proprio e aprire uno studio a Chiasso.

La dottoressa, si legge nella sentenza del Consiglio di Stato, conferma “che le analisi tossicologiche dimostrano l’astinenza dal consumo di alcol per almeno sei mesi, e che sulla scorta del rapporto da lei stessa firmato il ricorrente sia idoneo alla guida di veicoli a motore. Nondimeno…”.

Nondimeno il medico del traffico riteneva che la restituzione della patente dovesse essere “subordinata alla presentazione entro 24 mesi dalla riammissione alla guida di un rapporto  di Ingrado attestante il seguito di un percorso psicoeducazionale specifico di tipo alcologico e strutturato in una presa a carico di almeno un colloquio mensile atta ad approfondire le proprie condotte ed il suo rapporto con la guida, la strada e il rispetto delle norme, come anche l’astinenza dal consumo di alcol – durante l’intero periodo di presa a carico psicoeducazionale – sulla base di analisi del capello effettuate con frequenza trimestrale”.

La Sezione della circolazione si è limitata a fare da passacarte, applicando nel marzo dell’anno scorso la “ricetta” della dottoressa De Cesare, ma l’avvocato Guggiari ha contestato la durata della misura chiedendo di ridurla da due anni a ‘soli’ 12 mesi.

“È doveroso osservare – scrive il Consiglio di Stato nella sua decisione, che risale ad alcuni mesi fa – come la perita pur esprimendo valutazioni positive, inspiegabilmente non abbia ritenuto necessario motivare in modo particolare la durata da lei proposta per gli ulteriori accertamenti”.

Cosa che non ha fatto nemmeno la Sezione della circolazione, “cercando di giustificare nell’estensione temporale la propria decisione”. Nonostante “né dagli atti, né altrimenti, emergano elementi che possano far dubitare dei reali progressi fatti dal ricorrente, rispettivamente della sincerità dei suoi intendimenti”.

emmebi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gigio Pedrazzini: "Vi racconto il mio Film Festival. Le finanze, la governance, le radici..."

06 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Hotel Belvedere Locarno, dove il cinema vive oltre lo schermo

03 AGOSTO 2026
MEDICI IN PRIMA LINEA

Medici di famiglia, nasce SMaRTi: "Un modello unico in Svizzera"

02 AGOSTO 2026
LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026