Lo scorso 12 aprile, il Tribunale d’appello del Baden-Württemberg aveva ribaltato la decisione in prima istanza del Tribunale di Stoccarda, che aveva ritenuto inapplicabile la sentenza ticinese, in quanto "in Germania, il reato contestato non è punibile con una pena detentiva, ma soltanto con una pena pecuniaria". Ma, appunto, le cose sono cambiate ed ora il 'Pirata del Gottardo' – scrive il Blick – "ha iniziato l’espiazione della pena".