CRONACA
Ex Macello, Michele Bertini risponde a Giorgio Giudici: "Sarebbe sbagliato non intervenire per paura delle reazioni. Se bisognerà passare dallo sfratto..."
Il vicesindaco di Lugano: "lo sgombero non è l'obiettivo principale, ma nel caso lo affronteremo. Perché, come Municipio, dovremmo rinunciare a valorizzare l'area?"
© Ti-Press / Gabriele Putzu
CRONACA

Giorgio Giudici avverte il Municipio di Lugano: "Attenti a stuzzicare l'ex Macello. Dei molinari apprezzo la loro coerenza e determinazione"

12 LUGLIO 2018
CRONACA

Giorgio Giudici avverte il Municipio di Lugano: "Attenti a stuzzicare l'ex Macello. Dei molinari apprezzo la loro coerenza e determinazione"

12 LUGLIO 2018
LUGANO – "Lo sgombero del centro sociale sarebbe uno sbaglio da non commettere". Questo, in sintesi, il pensiero dell'ex sindaco di Lugano Giorgio Giudici in merito all'eventuale sfratto dei molinari dall'ex Macello.

Dichiarazioni, quelle rilasciate ieri dallo storico sindaco a Tio, che hanno contribuito ad alimentare ulteriormente il dibattito sulla tematica. Il Municipio, lo ricordiamo, sarebbe intenzionato a spendere 26,5 milioni di franchi per la riqualifica dell'ex Macello e l'inserimento di nuovi contenuti legati al tempo libero, agli eventi e alla cultura, mentre i molinari si sono espressi in maniera chiera: "Qui siamo e qui resteremo".

Alle parole di Giudici succedono quelle del vicesindaco e responsabile del Dicastero polizia Michele Bertini, il quale al Cdt ha spiegato che "l'idea è quella di riqualificare l'area e donarla a tutti i luganesi. È questo l'obiettivo da tenere a mente, non lo sgombero".

"Se – aggiunge al quotidiano Bertini – per raggiungere quest'obiettivo bisognerà passare da uno sgombero (dipende da come si evolverà la discussione con gli autogestiti), allora lo affronteremo".

Rispondendo alle affermazioni di Giudici, Bertini giudica "sbagliato non fare niente per paura delle reazioni". "Perché, come Municipio, dovremmo rinunciare a valorizzare l'ex Macello? Perché qualcuno la tiene in ostaggio?".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Il Museo di storia naturale emigra a Locarno... Michele Bertini: "Il Municipio di Lugano reciti il mea culpa. Ma adesso avanti con la riqualifica del fatiscente ex Macello, vittima di incuria e di degrado"

POLITICA E POTERE

Lugano, il Municipio scrive agli autogestiti e chiede un incontro sull'ex macello. Michele Bertini: "Se non ci sarà dialogo per me si deve andare allo sgombero"

POLITICA E POTERE

Giorgio Giudici: "Non capisco la decisione di Michele Bertini". E lancia l'idea: "Fulvio Pelli in lista per il Municipio"

POLITICA E POTERE

L'omaggio di Bertini a Borradori: "Complimenti Marco: hai lottato come un leone ottenendo un importante risultato"

POLITICA E POTERE

Michele Bertini: "Sui radar Eolo Alberti ha ragione da vendere. A Lugano puntiamo su una polizia friendly"

CRONACA

Clamoroso a Lugano: Michele Bertini pronto a sacrificare la Pensilina di Botta. E l'Archistar a sorpresa: "Sono d'accordo!"

In Vetrina

LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

30 DICEMBRE 2025
LETTURE

SILVIVA pubblica "La scuola a cielo aperto": 200 proposte per apprendere nei territori

18 DICEMBRE 2025
PANE E VINO

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, pubblico in crescita e conti in ordine

18 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

SECONDO ME

E la domenica rimane soltanto il Mattino...

29 DICEMBRE 2025
CRONACA

Tragedia di Crans-Montana, la testimonianza di Michela Ris

01 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026