CRONACA
Miliardari sempre più ricchi e poveri in costante difficoltà: il rapporto Oxfam 2019
I dati del rapporto sulla distruzione della ricchezza nel mondo alla vigilia del WEF di Davos: donne svantaggiate nel mondo del lavoro

DAVOS – I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri. È questo, in sintesi, quanto emerge dal rapporto sulla distribuzione della ricchezza nel mondo della Ong Oxfam. Alla vigilia del meeting annuale del World Economic Forum di Davos. A dieci anni dall'inizio della crisi finanziaria i miliardari sono più ricchi che mai e la ricchezza è concentrata in poche mani.

Nel 2018 – si legge nel rapporto –, soltanto 26 individui possedevano la ricchezza di 3,8 miliardi di persone, la metà più povera della popolazione mondiale. L'anno precedente, invece, questa fortuna era concentrata nelle mani di 46 individui e nel 2016 nelle tasche di 61 miliardari. 

Il numero dei miliardari, nei dieci anni successivi alla crisi finanziaria, è quasi raddoppiato. Nell'ultimo anno, la ricchezza dei Paperoni nel mondo è aumentata di 900 miliardi di dollari (2,5 miliardi al giorno), mentre quella di 3,8 miliardi di persone (la metà più povera dell'umanità) si è ridotta dell'11,23 per cento.

Oxfam fa anche degli esempi per rendere chiaro il quadro generale. Il patrimonio dell'uomo più ricco del mondo, Jeff Bezos (proprietario di Amazon) è salito a 122 miliardi di dollari. E pensare che l'1% di questa cifra equivale all'intero budget sanitario dell'Etiopia, Paese con 105 milioni di abitanti. Più la ricchezza degli individui più ricchi del mondo continua ad aumentare e più godono di livelli di imposizione fiscale agevolati. Secondo gli esperti di Oxfam, infatti, la ricchezza è particolarmente sottotassata. Solo 4 centesimi per ogni dollaro di gettito fiscale provengono da imposte patrimoniali.

Per Oxfam tocca ai Governi sforzarsi al fine di raccogliere maggiore gettito dai più ricchi, contribuendo alla riduzione della disuguaglianza.

In media – evidenza il rapporto –, le donne guadagnano il 23 per cento in meno rispetto agli uomini, che possiedono il 50% in più della ricchezza e controllano oltre l'86% delle aziende. Donne svantaggiate anche sotto il profilo del lavoro di cura familiare. Stando ai dati Oxfam, se il lavoro di cura familiare venisse appaltato a una singola azienda, il fatturato sarebbe di 10mila miliardi di dollari, cioè 43 volte più alto rispetto a un gigante come la Apple...

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