Gli inquirenti: "Dalle verifiche svolte sino ad ora non sono emerse evidenze relative all'intervento di terze persone"

NOVAGGIO - Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che, in merito al rinvenimento del cadavere di una 62enne italiana residente a Novaggio, avvenuto nella mattinata di ieri, venerdì 25 gennaio, nella lavanderia della sua abitazione, continuano gli accertamenti per stabilire le cause della morte.
Ma dalle verifiche svolte sino ad ora non sono emerse evidenze relative all'intervento di terze persone. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Claudio Luraschi. Stando a quanto accertato finora dagli inquirenti non si sarebbe quindi trattato di un delitto.