CRONACA
Cosa succede a una pizza se viene lasciata in pasto agli insetti? 10mila larve di mosca la divorano in meno di due ore: guarda il video
L'esperimento della Royal Society ha come scopo quello di capire come meglio utilizzare gli insetti nella lotta ai rifiuti alimentari

Siete curiosi di sapere cosa succede a una pizza se viene lasciata in pasto agli insetti? E allora date un'occhiata a questo video della Royal Society che mostra come 10mila larve di mosca soldato nero spazzano via una pizza margherita in men che non si dica.

Il video pubblicato dalla RS sul proprio canale YouTube ha lo scopo di capire come meglio utilizzare gli insetti nella lotta ai rifiuti alimentari. Dalle immagini si vede che i vermi assaltano la pizza che viene divorata in meno di due ore. Altro dato curioso? I ricercatori hanno scoperto che le larve mangiano per cinque minuti prima di fermarsi per una pausa di altri cinque minuti e lasciare spazio ai loro simili.

Le larve della mosca soldato nero sono in grado di consumare fino a due volte la propria massa corporea in un giorno.  

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026