CRONACA
Svastiche e simboli nazisti sotto casa della deputata Lea Ferrari. Il PC: "È fondamentale capire che non siamo di fronte a una ragazzata"
La Granconsigliera comunista pubblica le foto su Facebook. Il Partito: "Le intimidazioni vanno condannate senza mezze misure"

SERRAVALLE - La deputata comunista Lea Ferrari è stata, nei giorni scorsi, vittima di atti intimidatori di stampo neo-nazista. Come provato dalla stessa Granconsigliera con delle foto su Facebook, sotto la sua abitazione sono state disegnate croci celtiche, svastiche e altri simboli di matrice nazista. Alla Ferrari, inoltre, sono state tagliate le gomme della sua automobile qualche settimana fa.

“Non è la prima volta – si legge in un comunicato del partito – che il Partito Comunista e i suoi esponenti subiscono delle minacce, ma il passaggio all’atto rappresenta oggi un elemento nuovo ed estremamente preoccupante che occorre condannare in modo fermo per prevenire ogni ipotesi violenta. In tal senso ringraziamo il Municipio di Serravalle che ha subito preso sul serio la questione esortando il Corpo di Polizia delle Tre Valli a non sottovalutare la minaccia”.

“Sono numerosi i cittadini, di ogni orientamento politico, che in queste ore stanno contattando Lea Ferrari o il Partito Comunista per esprimere il proprio sconcerto e a loro siamo riconoscenti perché sono quella parte nettamente maggioritaria della nostra cittadinanza legata ai valori democratici e pacifici sanciti dalla Costituzione e che devono continuare a caratterizzare il confronto politico nella nostra comunità”.

E ancora: “E’ fondamentale che si capisca che non siamo di fronte a una ragazzata: è almeno dal 2015, infatti, che la presenza di nuclei di squadracce neo-naziste sono attivi sul territorio della Riviera (e non solo): la presenza dell’estremismo violento di destra, insomma, non va minimizzato come è spesso accaduto leggendo taluni rapporti delle preposte autorità cantonali e federali”.

“Il lavoro serio, propositivo e rigoroso – conclude la nota del PC – dei comunisti svizzeri e di Lea Ferrari prima come Consigliera comunale, poi come Municipale e da aprile come Granconsigliera continueranno al servizio del Paese e degli ideali di giustizia sociale e di convivenza pacifica che ci devono unire tutti”.

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