CRONACA
Professoresse a luci rosse. Costringeva studente minorenne a fare sesso, condannata. La scusa: "Somigliava troppo a mio marito"
Il caso di Laura Bucy, condannata a cinque anni di carcere. Il 17enne costretto a bere alcolici e fare sesso, sia a scuola che nell'orario extra-scolastico

STATI UNITI – Cresce il numero di porno-professoresse negli Stati Uniti. L'ultimo caso riguarda Laura Bucy, 34enne di Twinsburg (Ohio) e insegnante di scienze alla Twinsburg High School. La donna – accusata di abusi su minore – è stata processata ieri e dovrà scontare cinque anni di carcere per “aver approfittato del suo ruolo”. I fatti sono avvenuti nel 2018. In sede di processo, la professoressa ha provato a giustificarsi spiegando che il ragazzo “somigliava troppo a mio marito”.

La Bucy – è stato spiegato in aula – costringeva un 17enne a bere alcolici e ad avere rapporti sessuali con lei, sia a scuola che nell’orario extra-scolastico. Poi, lo minacciava di non raccontare nulla in giro altrimenti avrebbe perso lavoro e famiglia… Interrogato, il minorenne ha confessato di aver taciuto per “paura che lei potesse vendicarsi in qualche modo”.

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