CRONACA
Coronavirus, la Schindler fa chiarezza: "Nessun dipendente è stato lasciato a casa. Abbiamo promosso il telelavoro"
La ditta con sede a Locarno precisa: "La produzione non è stata sospesa. Sono previsti controlli e misure di prevenzione direttamente in azienda"

LOCARNO – “Nessun dipendente è stato lasciato a casa. Né la produzione è stata sospesa”. Sono le precisazione della Schindler di Locarno dopo che nella mattinata di oggi si è sparsa la voce che, in seguito all’emergenza coronavirus in Italia, alcuni dipendenti frontalieri sono stati mandati a casa.

“Ad oggi – precisa l’azienda tramite una nota –, infatti, le imprese attive sul territorio non hanno ricevuto alcuna direttiva per implementare misure o strumenti particolari. A titolo precauzionale e di fronte alla situazione di preoccupazione di alcuni attori venutasi a creare nelle ultime ore, la direzione ha promosso il ricorso a forme di smart working, e in particolare il telelavoro. Inoltre, sono previsti controlli e alcune misure di prevenzione direttamente in azienda”.

“Schindler Locarno, in collaborazione con le autorità preposte, seguirà l’evolvere della situazione alfine di intervenire, se sarà necessario, tempestivamente. La salute dei dipendenti in tutte le aziende del gruppo a livello mondiale, ha la massima priorità”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CRONACA

Coronavirus, la Schindler di Locarno manda a casa i dipendenti

24 FEBBRAIO 2020
CRONACA

Coronavirus, la Schindler di Locarno manda a casa i dipendenti

24 FEBBRAIO 2020
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Coronavirus: segnalati 3 nuovi casi a Chiasso, due sono ospiti della casa per anziani

CORONAVIRUS

Coronavirus, il messaggio di Beltraminelli dall'ospedale: "Sono in buone mani, ma la paura non ti fa dormire. Amici, state a casa"

CORONAVIRUS

Coronavirus in Ticino, l'aggiornamento da Bellinzona. Cocchi: "Nessun esodo". Bianchi: "Merlani sta bene"

CRONACA

Coronavirus, Vitta e De Rosa: "Frontiere aperte ma solo per chi deve lavorare. Il momento è serio e delicato"

CORONAVIRUS

Berna ha deciso: negozi e mercati non essenziali chiusi e obbligo di telelavoro. Misure in vigore fino a fine febbraio

ANALISI

Coronavirus in Ticino: agiamo subito o non avremo scuse

In Vetrina

LETTURE

Pestalozzi, una “biografia intima” lo riporta al presente

19 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, tra Haydn, jazz e “Intelligenze quantiche”: gli appuntamenti di febbraio e marzo

19 FEBBRAIO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti sulla Divisione scuola: “Concorsi da rifare, scelte incomprensibili”

12 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Centovallina, torna “Inverno per 2”: si viaggia in coppia, paga uno

12 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Van De Sfroos, Rodari, Kurtág: febbraio al LAC (e debutto di Trickster-p)

10 FEBBRAIO 2026
LETTURE

Monica Trabalza: “La forza dell’attesa. Un viaggio nell’infertilità”  

05 FEBBRAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La Matrioska con Giletti e lo scontro tra Italia e Svizzera su Crans-Montana. Tre domande a Sacha Dalcol

07 FEBBRAIO 2026
IL FEDERALISTA

Trump, la Chiesa americana non ci sta

09 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Epstein files: trema l'establishment

08 FEBBRAIO 2026