Cronaca
30.10.2020 - 14:320

Trasportavano una pistola con cartucce a gas, carte di credito con all'interno una lama e altre armi: due denunce

Si tratta di un cittadino svizzero ed uno kosovaro, fermati al valico autostradale di Chiasso. Pochi giorni prima a Ponte Faloppia erano stati rinvenuti in un furgone 700 litri d'olio d'oliva non sdoganato e non dichiarato

CHIASSO - I collaboratori dell’AFD hanno scoperto due casi di merce non dichiarata, durante dei normali controlli. Il più recente è accaduto la scorsa settimana al valico di Ponte Faloppia.

Giovedì 22 ottobre attorno alle 9:30 una pattuglia ha fermato un furgone con targhe italiane. A bordo vi erano due uomini di nazionalità turca diretti in uno Stato confinante.  La sorpresa è arrivata una volta aperto il baule: il vano era stipato di contenitori d’olio d’oliva per un totale di circa 700 litri. Il carico non era stato né dichiarato né correttamente sdoganato nel traffico commerciale. I tributi elusi riscossi ammontano ad oltre mille franchi.

Un secondo caso, meno recente, si è verificato ad inizio mese al valico autostradale di Chiasso. Il 7 ottobre, poco prima delle 20:30, i collaboratori dell’AFD hanno fermato in entrata un’auto immatricolata nel Canton Zurigo occupata da un cittadino svizzero ed uno della Repubblica del Kosovo, entrambi sulla quarantina. Il controllo del veicolo ha portato alla scoperta di una pistola con cartucce a gas, due carte di credito con all’interno una lama, un coltello, una mazza da baseball e uno spray per autodifesa proibito. Scoperta anche una patente di guida serba con contenuto contraffatto. Il materiale è stato confiscato. Entrambi gli uomini sono stati denunciati al Ministero pubblico.

 

Fa parte del mandato dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi. Attualmente l’AFD si trova in una fase di trasformazione verso quello che diverrà il futuro Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC). Questa trasformazione porterà alla creazione di un nuovo profilo professionale. La formazione nelle tre aree di controllo sarà unificata. In futuro, l’AFD sarà ancora più in grado di garantire la sicurezza globale alla frontiera per la popolazione, l'economia e lo Stato.

 

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