CRONACA
Il vento di inizio ottobre ha fatto ingenti danni nei boschi! Portati via 36mila metri cubi di legname, intervengono Comuni e Patriziati
Lo scirocco imperversò sul Ticino il 2-3 ottobre. Particolarmente colpiti sono stati i boschi del Mendrisiotto, con almeno 17mila metri cubi di legname sradicato, i boschi della Leventina con ca. 11mila metri cubi e i boschi dell’Alta Valle Maggia

BELLINZONA - Il forte vento di Scirocco che ha colpito il Ticino nella notte tra il 2 e il 3 ottobre ha causato ingenti danni alle foreste del Cantone Ticino. Si stima che in una sola notte le raffiche di vento, che hanno imperversato fino al mattino, abbiano sradicato oltre 36'000 metri cubi di legname sparsi su una superficie boschiva di ca. 520 ettari.

Particolarmente colpiti sono stati i boschi del Mendrisiotto, con almeno 17mila metri cubi di legname sradicato, i boschi della Leventina con ca. 11mila metri cubi e i boschi dell’Alta Valle Maggia con 5mila metri cubi.

A livello locale, più duramente colpiti sono stati i boschi di protezione di Vacallo, Morbio Inferiore e Breggia (frazioni di Sagno e Morbio Superiore), come pure sopra il nucleo di Obino a Castel San Pietro, la Valle del Selvano e dell’Alpe nel comune di Mendrisio e la fascia boschiva tra Riva San Vitale e Punta Poiana nel Mendrisiotto, così come la Faura di Airolo in Leventina e le frazioni del Comune di Lavizzara in Alta Valle Maggia.

Coordinati dai diversi Uffici forestali di circondario della Sezione forestale, attivatisi per individuare le superfici colpite e quantificare l’entità dei danni, i diversi Patriziati e Comuni toccati dagli eventi si
sono prontamente attivati nel richiedere alla Divisione dell’ambiente l’autorizzazione di iniziare i lavori di ripristino più urgenti. Permesso accordato unitamente alla promessa di sussidio (70% tra Cantone e Confederazione) che permetterà di procedere celermente. Prioritariamente si sta procedendo con gli sgomberi legati alle urgenze fitosanitarie (in particolare nei boschi di resinoso), come pure con lo sgombero degli alberi pericolanti che minacciano le vie di comunicazione, i sentieri escursionistici, le abitazioni, gli acquedotti comunali, le linee elettriche e telefoniche, eccetera.

In parallelo saranno elaborati dei veri e propri progetti selvicolturali per gestire le superfici più colpite dall’evento allo scopo di garantire a medio lungo termine la funzione di protezione.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Torna la neve in Ticino? Dovrebbe essere solo qualche fiocco

CRONACA

Prima spolverata di neve in (quasi) tutto il Ticino. Da domani attesi fino a 30 centimetri, domenica torna il sole

CRONACA

Allerta 3 per neve nell'Alto Ticino, di grado 2 per pioggia in tutto il Cantone

CRONACA

Allerta 3 per neve nel nord del Ticino. Poi settimana di tempo variabile

CRONACA

Preparate gli ombrelli, è allerta 4 in tutto il Ticino! Pioggia con importanti accumuli e anche temporali

CRONACA

Ancora tre case inagibili dopo il maltempo. Ci sono stati diversi smottamenti, non preoccupano i livelli di fiumi e laghi

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026