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Cronaca
28.09.2021 - 09:510

La Lugano che verrà

Dal PSE al vicesindacato, dal Campo Marzio all'autogestione: questa sera a Matrioska tutti i nodi della politica luganese. Ecco gli ospiti di Marco Bazzi

MELIDE - Michele Foletti sarà il nuovo sindaco di Lugano. Il 4 ottobre l’esponente leghista subentrerà ufficialmente a Marco Borradori. E la settimana prossima il Municipio di Lugano, completato con l’ingresso di Tiziano Galeazzi, sarà chiamato a prendere la prima decisione politica di peso: chi sarà vicesindaco?

Tre i nomi sul tavolo: Lorenzo Quadri, Roberto Badaracco e Filippo Lombardi. Una scelta che innescherà le dinamiche politiche di una legislatura brevissima  (tra due anni e mezzo si voterà di nuovo) e indelebilmente segnata dalla scomparsa di Borradori.

Una legislatura brevissima ma ricca di dossier spinosi, complessi e qualificanti per il futuro della Città. A fine novembre ci sarà il primo banco di prova con il voto sul Polo sportivo. Una battaglia che si annuncia sin d’ora durissima.

Un altro dossier fondamentale è il Polo turistico e congressuale. È notizia di settimana scorsa che il concorso per il nuovo Campo Marzio è finito in nulla: “Nessuna delle proposte inoltrate rispetta le condizioni del bando”, ha spiegato il Municipio riservandosi la possibilità di procedere, una volta scaduti i termini di ricorso, “con una procedura di incarico diretto, preferibilmente con uno dei gruppi che avevano partecipato al concorso”. Una battuta d’arresto, ci si augura temporanea, per uno dei progetti più importanti per lo sviluppo economico di Lugano.

E mentre la questione aeroporto è impantanata a livello di ricorsi, sul futuro gravano anche lo spettro delle conseguenze finanziarie portate in dote dalla pandemia e il tema strutturale dello spopolamento della Città. Così come rimane al momento irrisolta la problematica legata all’autogestione. In attesa che la Procura si pronunci sulle responsabilità che portarono allo sgombero e alla demolizione dell’ex Macello, il dialogo tra Municipio e molinari è fermo al palo e una soluzione politica del conflitto appare lontanissima.

E sempre a livello di ordine pubblico, ha fatto molto discutere l’intervento della polizia comunale a Villa Saroli, dove un gruppo di giovani che stavano svolgendo una festa illegale, sono stati dispersi con spray urticanti e proiettili di gomma. Un intervento che mette ancora al centro delle polemiche la polizia comunale.

In tutta questa intricatissima matassa, tornando alla mente le parole di Michele Foletti durante il funerale di Marco Borradori: “Chiediamo ai cittadini di starci vicini”. Un auspicio che si concretizzerà? Riuscirà la politica luganese, dopo anni di litigi, a compattarsi per sbrogliare alcuni dei nodi cruciali appena esposti?


“La Lugano che verrà” è il titolo della puntata di Matrioska in onda questa sera su TeleTicino a partire dalle 19.30. Ospiti di Marco Bazzi saranno il municipale PLR Roberto Badaracco, il municipale UDC Tiziano Galeazzi, il capogruppo socialista in Consiglio Comunale Carlo Zoppi, il consigliere comunale PPD Paolo Beltraminelli, la consigliera comunale di Più Donne Tamara Merlo e il giornalista Andrea Leoni.

 
Appuntamento per questa sera alle 19.30 su TeleTicino.

 

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