CRONACA
Rega, annullato il contratto con Leonardo per l’acquisto dei nuovi elicotteri
Il costruttore italiano ha reso noto che i tre nuovi velivoli di soccorso dotati di sistema antighiaccio, previsti in consegna nel 2023, non potranno essere sviluppati secondo le specifiche concordate

BERNA - Era un progetto pionieristico, che avrebbe garantito alla Rega degli elicotteri di dimensioni consone, dato che quelli disponibili con anti-ghiaccio sul mercato sono molto grandi, ma non è riuscito. Leonardo, costruttore italiano, si era messo in gioco per creare il primo elicottero a peso medio dotato di questo sistema al mondo, e negli scorsi giorni ha comunicato che quanto realizzato non rispondeva agli standard qualitativi concordati.

"Grazie alle procedure di volo strumentale, già oggi gli equipaggi Rega con gli attuali elicotteri sono in grado di volare “alla cieca” verso i singoli centri ospedalieri svizzeri seguendo rotte predefinite nelle peggiori condizioni di visibilità, nonché di sorvolare i valichi alpini sulle rotte di volo della “Low Flight Networks” nonostante la presenza di fitte nubi. Uno degli ultimi limiti, tuttavia, è rappresentato dalle condizioni favorevoli alla formazione di ghiaccio, come quelle che possono verificarsi a basse temperature in presenza di nuvole, nebbia o di forti nevicate. Con un sistema anti-ghiaccio, i voli sarebbero possibili anche in simili condizioni atmosferiche, perché il sistema riscalda le parti critiche dell'elicottero evitando la formazione e l’accumulo di ghiaccio, Tuttavia, poiché il mercato offriva solo elicotteri di grandi dimensioni provvisti di sistema anti-ghiaccio, troppo pesanti per gli eliporti degli ospedali, nel 2015 Leonardo ha avviato un progetto di sviluppo su richiesta della Rega", viene spiegato in una nota, dove si sottolinea come "la Rega e Leonardo erano consapevoli fin dall'inizio che si trattava di un progetto pionieristico per il quale non c'era alcuna garanzia. Pertanto, Leonardo merita un riconoscimento e un ringraziamento per aver assunto questo rischio di sviluppo".

"Leonardo ha informato la Rega che i tre elicotteri di soccorso AW169-FIPS ordinati non potranno essere consegnati secondo le specifiche contrattuali. Come comunicato da Leonardo alla Rega, il sistema anti-ghiaccio di nuova concezione funziona in linea di principio, ma l'elicottero non soddisfa più i requisiti di elevate prestazioni concordati dalla Rega. Ciò è stato dimostrato dalle valutazioni in varie serie di voli di prova che il costruttore ha effettuato in Nord America", si legge ancora.

"In questo contesto, il contratto d’acquisto è stato annullato di comune accordo e la Rega riceverà il rimborso completo degli anticipi già versati", sottolinea la Rega.

E ora? "Nonostante e proprio a causa dei limiti tecnici che attualmente permangono, la Rega continuerà a perseguire la sua visione di un soccorso aereo indipendente dalle condizioni atmosferiche per aiutare, anche in futuro, ancora più persone in difficoltà. L'obiettivo dichiarato della Rega resta quello di poter volare per i pazienti anche in condizioni favorevoli alla formazione di ghiaccio. La Rega segue quindi con attenzione gli sviluppi tecnologici ed è convinta che un giorno sarà possibile dotare di un sistema anti-ghiaccio anche gli elicotteri di soccorso di peso medio adatti all'impiego della Rega". 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

21 nuovi elicotteri per la Rega

CRONACA

Rega, record di soccorsi nel 2022

CRONACA

Grande successo per le porte aperte alla Rega

CRONACA

Rega, 2023 ancora da record: soccorsi 37 pazienti al giorno

CRONACA

Sette persone bloccate sulla seggiovia a Cardada: interviene la Rega

In Vetrina

LETTURE

"Tulipan", il diario di una madre che intreccia ricordi, emozioni e piccoli frammenti di vita

15 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026