CRONACA
Il DFAE conferma: c'è una seconda vittima svizzera nell'attacco di Hamas
La NZZ aveva lanciato l'indiscrezione. Sono dunque al momento due i cittadini elvetici che hanno perso la vita in Medio Oriente, entrambi con doppio passaporto svizzero e israeliano

ISRAELE - Sono due i cittadini svizzeri che hanno perso la vita in Medio Oriente durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre scorso. Lo ha fatto sapere il DFAE, confermando così l'indiscrezione relativa alla seconda vittima.

Per ora ufficialmente era stato infatti reso noto il decesso di un uomo con doppio passaporto svizzero-israeliano che viveva da anni in Israele. Ieri la NZZ aveva lanciato l'indiscrezione che potrebbe essersi un secondo morto con passaporto rossocrociato e il Dipartimento ha confermato la triste notizia. Anche in questo caso si tratta di una persona con doppio passaporto.

La Svizzera nei giorni scorsi ha annunciato la volontà, nata subito dopo i primi attacchi, di vietare Hamas con una legge federale. Come si legge in una nota, "il Consiglio Federale ha quindi chiesto al DFAE di chiarire quali fossero le opzioni giuridiche per mettere al bando questa organizzazione. Nella seduta del 22 novembre 2023, l’Esecutivo ha deciso di elaborare a tale scopo una legge federale. È infatti dell’avviso che sia il modo migliore per rispondere alla situazione venutasi a creare in Medio Oriente dopo il 7 ottobre. La nuova legge metterà a disposizione delle autorità federali strumenti adeguati per lottare contro le eventuali azioni di Hamas o le attività di sostegno a questa organizzazione in Svizzera. Il DFGP e il DDPS, in collaborazione con il DFAE, sono stati incaricati di presentare un progetto di legge federale entro la fine di febbraio 2024".

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