CRONACA
Enologia ticinese in lutto: addio a Cesarino Valsangiacomo
È stato uno dei "padri" del Merlot, un grande innovatore. Si è spento ieri all'età di 94 anni
TiPress/Davide Agosta

MENDRISIO – Si è spento ieri all’età di 94 anni Cesare Valsangiacomo, uno dei pionieri dell’enologia ticinese e uno dei “padri” del Merlot. Ne dà notizia la RSI. Cesarino era nato a Milano nel 1929. Cresciuto a Chiasso, ereditò l’azienda di famiglia, la “Vini Fratelli Valsangiacomo fu Vittore”. La ditta commerciava vini dal 1831 ed è poi passata di mano tra i familiari, fino ad arrivare a Cesare, che ha impresso la sua impronta dopo essersi diplomato alla Scuola superiore di enologia e viticoltura a Losanna.

Tornato in Ticino, con alcuni colleghi ha deciso di scommettere sui vini più pregiati, piantando nuovi vigneti e innovando le tecniche di produzione. Nella sua lunga carriera ha ottenuto il premio speciale in materie enologiche della Scuola federale di enologia, il Premio decanter Cartier e il Premio amico del Garda dei produttori di vino del Garda Lombardo. L’azienda Valsangiacomo è gestita oggi dal figlio Uberto, presidente dell’associazione TicinoWine, che, in termini di qualità e di innovazione, ha seguito le orme del padre.

Cesare Valsangiacomo è stato anche presidente della Gioventù liberale di Chiasso e della sezione PLR di Morbio Inferiore.

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