CRONACA
Il maltempo non dà tregua: dopo il Ticino anche il Varesotto
Piogge intense e venti fino a 90 km/h hanno colpito la provincia, richiedendo l’intervento della Protezione civile. Sinergia e collaborazioni sul territorio sono stati fondamentali per rispondere con efficacia all’emergenza

VARESE - Il maltempo non dà tregua, colpendo duramente non solo il Ticino ma anche il Varesotto. Piogge intense e vento fino a 90 km/h si sono abbattuti nel fine settimana su diversi comuni della provincia, tra cui Arcisate, Varese, Induno Olona e Viggiù. L’episodio ha richiesto l’intervento della Protezione civile: operatori, volontari e funzionari sono si sono immediatamente attivati sin dalle primissimo mattino, lavorando ininterrottamente per 18 ore dimostrando come una formazione organizzata e preparata possa fare la differenza in situazioni di emergenza.
Grazie alla solidità della struttura - dove ogni singolo membro, di ogni Comune coinvolto, gioca un ruolo fondamentale - e alla specializzazione e all’affiatamento dei volontari, la risposta è stata tempestiva ed efficace. Degno di nota anche l’intervento dell’Associazione Nazionale Alpini, che hanno collaborato strettamente con i volontari della Colonna Mobile Provinciale, mettendo in campo tutta la loro capacità e la migliore preparazione per soccorrere la popolazione colpita.
Nonostante le difficoltà, inevitabili in situazioni così complesse, l’impegno collettivo e le competenze di tutti i coinvolti hanno permesso di superare gli aspetti più critici. Quest’operazione ha rappresentato un ulteriore esempio di collaborazione viva e sincera tra la Colonna Mobile e i suoi volontari. La Protezione Civile continua a lavorare per migliorare costantemente, con l’obiettivo comune di affrontare e risolvere insieme le emergenze.

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