CRONACA
Montagna, libertà e sicurezza: parte la campagna per un inverno consapevole
Con l’avvio della stagione turistica invernale, il Canton Ticino rilancia la campagna Montagne sicure: escursioni e attività sulla neve solo con preparazione, prudenza e rispetto delle regole

BELLINZONA – Con l’arrivo della neve e l’avvio della stagione turistica, il richiamo della montagna si fa sentire forte. Ma alle gioie degli sport invernali si accompagna anche una raccomandazione chiara: “Libertà, sì. Ma in sicurezza”. È questo lo spirito della nuova edizione della campagna Montagne sicure, promossa dal Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino, che invita escursionisti, scialpinisti e amanti della natura a frequentare l’ambiente alpino con prudenza e responsabilità.

Attenzione al meteo, al manto nevoso e ai propri limiti

In montagna, le condizioni possono cambiare in fretta: valutare le previsioni meteorologiche e il grado di pericolo valanghe è una regola di base prima di ogni uscita. A questo si aggiunge l’invito a pianificare gli itinerari secondo le proprie capacità fisiche e tecniche, tenendo conto anche della quota, dell’esposizione e della durata. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio che, spesso, derivano da scelte poco ponderate o da una sopravvalutazione delle proprie forze.

Equipaggiamento, app e consapevolezza

Fondamentale anche l’equipaggiamento, che deve essere in buone condizioni e adeguato alle condizioni climatiche. I dispositivi di sicurezza come ARTVA, pala e sonda sono strumenti irrinunciabili per chi si avventura fuori pista, così come lo è il corretto uso del telefonino: in caso di emergenza, può fare la differenza. Tra le app consigliate figurano SLF White Risk, MeteoSvizzera e Rega.

La campagna insiste anche sulla necessità di non partire mai da soli, di informare familiari o amici sull’itinerario e sull’orario previsto di rientro, e di rinunciare all’uscita in caso di dubbi o condizioni sfavorevoli.

Rispetto per la natura e numeri stabili

Oltre alla sicurezza personale, la campagna richiama anche al rispetto della segnaletica, delle chiusure imposte dalle autorità e della fauna selvatica, particolarmente fragile durante i mesi invernali.

Negli ultimi anni, si è registrato un aumento costante della frequentazione della montagna anche d’inverno, ma – sottolineano gli organizzatori – questo non ha portato a un incremento proporzionale di incidenti gravi. Un dato incoraggiante, che riflette probabilmente l’efficacia della prevenzione e della sensibilizzazione.

La campagna Montagne sicure si sviluppa anche attraverso attività formative distribuite sul territorio: corsi in aula con TicinoSentieri (“Escursionista consapevole”), giornate pratiche con l’Associazione Guide Alpine Ticino (“Oltre la traccia”), e sessioni di addestramento presso l’Avalanche Training Center di Airolo Pesciüm e la Capanna Piansecco in Val Bedretto, in collaborazione con il Gruppo Ricerche e Costatazioni della Polizia cantonale.

A queste iniziative si affianca il sostegno di Ticinopass, l’abbonamento stagionale per le stazioni sciistiche ticinesi, che promuove una fruizione sicura delle aree innevate.

“Informarsi, prepararsi, saper rinunciare”

Il messaggio che accompagna l’intera campagna è semplice e potente: informarsi, prepararsi, saper rinunciare. Tre azioni fondamentali per godersi la montagna nella stagione più affascinante, senza mettere a rischio la propria sicurezza o quella degli altri.

Informazioni, materiali didattici e consigli pratici sono disponibili online sul sito e sui canali social di Ticino sicuro. Anche le scuole sono coinvolte attraverso libretti educativi pensati per gli alunni delle elementari.

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