CRONACA
Dentro l'inferno del Constellation: le immagini choc del locale dopo l'incendio
Sono immagini che colpiscono allo stomaco. Quaranta scatti contenuti nel faldone numero 6 del nuovo dossier sulla strage di Capodanno

CRANS-MONTANA – Le bottiglie di champagne sono ancora lì, annerite dal fumo, infilate nei secchielli come se la festa dovesse riprendere da un momento all’altro. Ma non riprenderà. In una fotografia si vede un telefonino ancora attaccato al caricatore. In un’altra, il bianco accecante di una scarpa emerge dal nero totale che ha inghiottito tutto il resto.

Sono immagini che colpiscono allo stomaco. Quaranta scatti raccolti nel faldone numero 6 del nuovo dossier sulla strage del Constellation, fotografati dagli inquirenti tra l’1 e il 2 gennaio. Negli angoli più devastati dal fuoco non c’è più distinzione tra muri, mensole, divani, sedie. È tutto un unico blocco scuro, carbonizzato, come il fumo denso che ha invaso l’aria di Crans-Montana e i polmoni di chi stava aspettando il nuovo anno nel locale. Un inferno consumato in pochi minuti.

C’è però uno scatto che più di altri racconta cosa non ha funzionato. È la fotografia della porta forzata dai primi soccorritori. Chiusa con un chiavistello. Dietro quella barriera, i corpi di alcuni dei 41 ragazzi morti. Non era un’uscita di sicurezza ufficiale, ma un ingresso utilizzato dai fornitori. Avrebbe potuto comunque offrire una via di fuga. Jacques Moretti, patron del Constellation, sostiene che fosse sempre aperta. Sempre. Tranne quella notte.
 
 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Moretti non è interrogabile. Ma intanto ristruttura il Vieux Chalet

CRONACA

Crans Montana, testimonianze dall'inferno. "Ci calpestavamo per salvarci"

CRONACA

Crans-Montana, la Procura di Roma dispone il sequestro dei telefoni delle vittime

CRONACA

Jessica Moretti rompe il silenzio: "Non sono scappata. Voglio la verità"

CRONACA

Crans, Procura sotto pressione: 263 parti civili e 74 avvocati

CRONACA

Crans-Montana, il buco nero della videosorveglianza: cancellate le immagini di 250 telecamere pubbliche

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Quando il jazz incontra il cinema: Paolo Fresu rilegge Miles Davis al LAC

10 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Il salto della lepre”, dove nasce Adriana Veri

10 SETTEMBRE 2026
MEDICI IN PRIMA LINEA

Casse malati, Franco Denti: “Anche un aumento del 4-5% sarebbe insostenibile”

10 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Winterland raddoppia la magia: da quest’anno c’è anche Ascona

08 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Paolo Rossi: il Valium della politica e altre provocazioni

10 SETTEMBRE 2026
IL FEDERALISTA

Neutralità, il “sì” che farebbe cadere le sanzioni contro Putin

11 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"L’Occidente si svegli: il nuovo ordine mondiale è già cominciato"

05 SETTEMBRE 2026