CRONACA
Crans-Montana, "Avevo avvertito i Moretti. Mi dissero di non preoccuparmi"
Un ristoratore di Crans-Montana: "A Jacques dissi già nel 2015 di fare attenzione. Tutti abbiamo visto che…"

CRANS-MONTANA – “Li avevo avvertiti”. Jean-Daniel Clivaz, ristoratore di Crans-Montana, rompe il silenzio e punta il dito contro i coniugi Moretti. Lo fa prima in televisione, poi sui giornali, sostenendo di aver messo in guardia i proprietari del Le Constellation già nel 2015, al momento dei lavori di ristrutturazione del locale poi divenuto teatro della strage di Capodanno. Piccolo, e non indifferente, dettaglio: a parlare è il marito della vicesindaca di Crans-Montana Nicole Bonvin Clivaz. 

Intervenuto alla trasmissione Quarta Repubblica su Rete4, Clivaz ha raccontato di aver parlato direttamente con Jacques Moretti, spiegandogli i rischi legati alla schiuma acustica fissata al soffitto con pannelli fonoassorbenti. “Gli avevo detto: fai attenzione a quello che fai, fai attenzione ai materiali che usi”, ha dichiarato. La risposta, sempre secondo Clivaz, sarebbe stata rassicurante: “Non preoccuparti, sto prendendo tutte le precauzioni necessarie”.

Una versione ribadita martedì anche al quotidiano 24 Heures. Qui il ristoratore aggiunge un elemento pesante: i lavori, nel 2015, sarebbero stati eseguiti “interamente da soli” dai Moretti. “Li abbiamo visti tutti nel villaggio mentre facevano questi lavori”, afferma Clivaz. E ancora: “Hanno posato questo schiumogeno sapendo che non avevano il diritto di farlo”.

Non solo. Clivaz conferma anche quanto emerso sulla stampa italiana nei giorni scorsi: Jessica Moretti sarebbe fuggita dal locale in fiamme nella notte di Capodanno con la cassa del bar sotto il braccio. Un’informazione che, sostiene, gli sarebbe stata riferita da un testimone oculare già ascoltato dal Ministero pubblico vallesano. La Repubblica ha parlato dell’esistenza di un video di sorveglianza; interpellata da Blick, la Procura non ha però confermato né smentito l’esistenza delle immagini.

Le dichiarazioni di Clivaz, se confermate dagli accertamenti in corso, potrebbero avere conseguenze giudiziarie decisive. Qualora venisse dimostrato che Jacques Moretti e la moglie erano consapevoli del pericolo rappresentato dai materiali installati, l’ipotesi di reato cambierebbe radicalmente: non più omicidio colposo, ma omicidio doloso, con pene che possono arrivare fino a vent’anni di reclusione. Un passaggio che segnerebbe una svolta pesantissima nell’inchiesta sulla tragedia di Crans-Montana.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Il papà di Jacques Moretti: "Mio figlio non scapperebbe mai"

CRONACA

24 anni, morta nell’inferno di Crans-Montana: identificata la cameriera col casco

CRONACA

Crans-Montana, anche la Procura di Roma apre un’inchiesta

CRONACA

Strage di Crans, ritratto di Jacques Moretti: le condanne, i soldi, le ombre...

CRONACA

Jacques Moretti scarica le responsabilità: "Anche noi vittime di quello che è successo"

CRONACA

Crans-Montana, nuovi filmati al vaglio: la proprietaria sarebbe uscita con la cassa sotto braccio

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

FestivaLLibro, Muralto torna capitale dei libri

24 FEBBRAIO 2026
LETTURE

Pestalozzi, una “biografia intima” lo riporta al presente

19 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, tra Haydn, jazz e “Intelligenze quantiche”: gli appuntamenti di febbraio e marzo

19 FEBBRAIO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti sulla Divisione scuola: “Concorsi da rifare, scelte incomprensibili”

12 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Centovallina, torna “Inverno per 2”: si viaggia in coppia, paga uno

12 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Van De Sfroos, Rodari, Kurtág: febbraio al LAC (e debutto di Trickster-p)

10 FEBBRAIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Dadò, Gobbi, Zali, bagarre in Gran Consiglio. E 200 franchi verso il no

25 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Epstein files: trema l'establishment

08 FEBBRAIO 2026