Prima è morta la donna, in seguito l'uomo. I due avevano una relazione sentimentale

GNOSCA - Con riferimento al rinvenimento dei corpi privi di vita di una donna e di un uomo all’interno di un’abitazione in via Nos a Gnosca, il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che, sulla base di una prima ricostruzione – per cause e modalità che spetterà all’inchiesta definire – vi sarebbe stato dapprima il decesso della donna.
Si tratta di una 47enne, svizzera domiciliata nel Bellinzonese. Il decesso dell’uomo, un 57enne cittadino svizzero pure domiciliato nella regione, sarebbe invece sopraggiunto in un momento successivo, a causa di una ferita da arma da fuoco. Tra i due c'era una relazione sentimentale, nata, pare, recentemente.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e, in supporto, della Polizia Città di Bellinzona, nonché i soccorritori della Croce Verde di Bellinzona. Per fornire sostegno psicologico è stato inoltre richiesto l’intervento del Care Team.
Gli approfondimenti per chiarire la dinamica dei fatti proseguono mediante rilievi tecnico-scientifici, la ricerca di tracce forensi, le verifiche medico-legali e la raccolta di testimonianze. Al momento, gli accertamenti non hanno fatto emergere evidenze del coinvolgimento di terze persone.
L’uomo viveva a Gnosca da circa trent'anni. Lavorava in proprio in vari ambiti, dalle riparazioni meccaniche alle opere edili passando per la produzione di vino. I vicini lo descrivono come una persona cordiale ma riservata.
L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Veronica Lipari. Considerati gli atti istruttori in corso, non verranno rilasciate ulteriori informazioni.