CRONACA
Il ritiro della Svizzera e l'allarme serpenti lanciato con ironia
Un post pubblicato dall'ASF è diventato virale. Ma l'allarme è stato lanciato anche in modo ironico per...

SAN DIEGO – Esiste davvero un pericolo serpenti nel ritiro della Nazionale Svizzera a San Diego? Lì, in California, la ‘Nati’ di Yakin sta preparando il mondiale, che per i rossocrociati scatterà sabato con la sfida al Qatar. Più che un deludente pareggio – condizionato anche dal caldo e da bassi ritmi – contro l’Australia, a tenere banco è la questione serpenti.

Vero è che la contea di San Diego è considerata una delle zone con la maggiore varietà di rattlesnake, che popolano colline, canyon e aree di vegetazione vicine a impianti sportivi, come quello dove si sta svolgendo il ritiro della Svizzera.

Ad accendere ulteriormente i riflettori sul tema, però, è stato un post dell’ASF, che presentando sui social il centro d’allenamento ha contrassegnato come “snake area” parte dei confini del centro di allenamento. Vero, i serpenti ci sono “ma per ora non si sono registrati avvistamenti”, ha fatto sapere il portavoce della nazionale spiegando che all’origine del post – nel frattempo diventato virale – vi era anche un intento ironico. Sì, la scritta – come confermato dall’ASF – è stata pensata anche per scoraggiare eventuali “spie” di squadre avversarie a recarsi al centro di San Diego.

Le raccomandazioni, però, ci sono state sul serio. Le autorità locali hanno sottolineato l’importanza di effettuare gli spostamenti solo in autobus e mai con mezzi alternativi come la bicicletta. Per la delusione di Yakin, che da programma originale prevedeva l’utilizzo di escursioni in bicicletta per tenere attive le gambe dei suoi giocatori.

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