Cronache da Facebook. Norman Gobbi incontra Formigoni e punzecchia l'Italia. E Beltraminelli dà lezioni linguistiche....

MILANO - La Lega, si sa, dell'ironia (e nono solo) anti-italiana ha fatto uno strumento di lotta politica. Da "Fallitalia" in giù si sprecano gli sberleffi legisti nei confronti del Belpaese. E a confermare le abitudini ci si è messo anche Norman Gobbi.
Sarà forse stata l'aria del Pirellone, sede della Regione Lombardia. Un'aria pesante addensata dalle numerose inchieste giudiziarie che gravano sulla politica lombarda. O forse sarà stato il recente scandalo che ha coinvolto la Regione Lazio. O semplicemente le innumerevoli cronache di sprechi e ruberie della classe politica italiana.
Fatto sta che Gobbi si è messo alla tastiera e su Facebook ha sarcasticamente osservato: "Riunione con Formigoni al Pirellone: niente acquario con dipendenti, niente sedie in pelle umana. Grossa delusione... Forse l'Italia sta cambiando per davvero! :-)"
Nel frattempo, un'altro habitué del social network, il ministro Paolo Beltraminelli, postava una curiosità linguistica: " Spesso uso il modo di dire non frequentissimo "restare con un palmo di naso", anche ieri sera in tv. Qualcuno mi ha chiesto cosa vuol dire. È un detto popolare che significa "uscire sconfitti o restare delusi". L'origine non è come sempre chiarissima ma sembra legata all'importanza del naso in molte culture antiche (persiani soprattutto). Più il naso era bello e lungo maggiore era il successo di una persona. Quando si è delusi o sorpresi si spalancano gli occhi e spesso si spinge la testa in avanti. Ecco quindi che il naso appare più lungo di quanto lo sia in realtà... chi ci cascava restava con...un palmo di naso! Beltralinguista :)".