L'ex numero uno del tesoro italiano critica il Governo Monti e la trattativa per un accordo fiscale con il nostro paese

ROMA – Giulio Tremonti non si smentisce. E, come quando era minisro del Tesoro, torna ad attaccare la Svizzera e gli accordi fiscali che potrebbero essere siglati tra il nostro paese e l’Italia.
Il trattato con la Svizzera sarà un disastro, un premio all'evasione fiscale, tutti i capitali ormai sono ad Hong Kong e altrove, ha detto Tremonti ospite di 'Repubblica tv'.
"Quello che vogliono (il governo del premier Mario Monti, ndr) fare adesso con la Svizzera è molto peggio" dello scudo fiscale varato dal governo di Sivio Berlusconi, "tanto che i socialisti tedeschi hanno detto 'no'".
I contenuti delle discussioni tra Berna e Roma sono ancora top secret e un nuovo round tecnico per esaminare il dossier è previsto per metà novembre a Berna. L'accordo dovrebbe avere un tenore analogo a quello delle intese raggiunte negli ultimi mesi dai governi di Germania, Gran Bretagna e Austria.
Proprio ieri il ministro italiano dell'economia Vittorio Grilli, parlando a margine del G20, ha spiegato che l'Italia punta ad un accordo nel più breve tempo possibile, anche se è difficile dire se riuscirà entro l'anno.
ATS