POLITICA E POTERE
Cassis lascia il CdA dell'EOC: "La mia è una scelta politica, non c'era conflitto d'interessi"
"Si tratta di una scelta di opportunità politica, che era già maturata nei giorni scorsi a garanzia della serenità del lavoro nell’ EOC" spiega Cassis

BELLINZONA - Ignazio Cassis getta la spugna e lascia il consiglio d'amministrazone dell'Ente Ospedaliero Cantonale. Il Consigliere Nazionale PLR, travolto da un'ondata di critiche trasversali, dopo la sua nomina a presidente della nuova associazione delle casse malati Curafutura, ha comunicato questo pomeriggio la sua decisione. Cassis ha così anticipato l'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio che, lunedì, si sarebbe dovuto occupare del suo caso e, vista l'ampia coalizione politica che chiedeva le sue dimissioni, lo avrebbe invitato formalmente a lasciare la carica.

 Cassis ha spiegato le sue ragioni in comunicato stampa: "Pur non essendoci incompatibilità fra la funzione di membro del Consiglio d’amministrazione dell’ Ente ospedaliero cantonale e la presidenza dell’ associazione curafutura - si legge nel comunicato - scelgo di concludere la mia attività per l’ EOC. Si tratta di una scelta di opportunità politica, che era già maturata nei giorni scorsi a garanzia della serenità del lavoro nell’ EOC".

"Sarebbe stato più corretto portare il tema dapprima nell’organo supremo dell’ EOC, per analizzarlo serenamente e senza precipitazione. Tuttavia il rumore generato da singoli esponenti dei partiti cantonali m’induce ad anticipare la decisione. Me ne scuso con i colleghi del Consiglio d’amministrazione dell’ EOC", argomenta Cassis.

"Accanto alle critiche espresse pubblicamente, ho ricevuto molte attestazioni di stima, discrete e trasversali ai partiti, per la difficile sfida che ho assunto. Ciò mi lusinga e li ringrazio! Con curafutura intendiamo infatti migliorare la cultura del dialogo tra gli attori sanitari e trovare soluzioni concrete a problemi da troppo tempo irrisolti a causa delle tensioni tra le parti. Ciò nell’interesse di un buon sistema sanitario e delle future generazioni" scrive ancora Cassis.

"La mia decisione è maturata anche dal rispetto per il Parlamento cantonale, che dovendosi riunire la prossima settimana, può così evitare di perdere tempo per quest’oggetto carico di emozioni. Ringrazio il Parlamento  - conclude Ignazio Cassis - per la fiducia che mi ha accordato eleggendomi – quale primo medico – nel CdA dell’ EOC. Spero di aver contribuito in modo attivo e costruttivo al buon andamento degli ospedali pubblici e soprattutto alla definizione della strategia 2013-2017, che segnerà il destino di questa bell’ azienda, fiore all’occhiello del nostro Cantone, a cui auguro di giocare un ruolo di primo piano sul territorio nazionale".

 

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