Dopo l'indicazione di Mariani per il Consiglio d'Amministrazione dell'Ente Ospedaliero, i liberali radicali rivendicano la coerenza della scelta rispetto alle parole di Cattaneo dei mesi scorsi

BELLINZONA - Visto? Abbiamo mantenuto la promessa. È questo il tenore del comunicato stampa diffuso nel pomeriggio dal PLR a proposito dell'indicazione di nomina, proposta dal Consiglio di Stato al Gran Consiglio, del dottor Luigi Mariani nel Consiglio d'Amministrazione dell'Ente Ospedaliero in sostituzione di Ignazio Cassis.
"Il PLR - si legge nella nota - dopo le dichiarazioni degli scorsi mesi del suo Presidente Rocco Cattaneo riguardo ai criteri per la nomina dei membri dei CdA delle aziende pubbliche e para pubbliche ("basta politici nei CdA", aveva detto Cattaneo, leggi articolo correlato, ndr.), ha proceduto ad indicare il successore di Ignazio Cassis all’interno del CdA dell’EOC. Il criterio della competenza è stato determinante e il PLR ritiene che questa nomina sia la dimostrazione della volontà di dar seguito alle affermazioni del Presidente Cattaneo".
"Il PLR - prosegue il comunicato - ha individuato nella figura del Prof. Dr. Med. Luigi Mariani il profilo ideale per la nomina. Oltre alle indiscusse competenze personali, essendo Primario in neurochirurgia all’ospedale universitario e Professore ordinario all’Università di Basilea, il Prof. Dr. Med. Mariani è anche cresciuto in Ticino e conosce quindi molto bene la realtà del nostro Cantone".
"Il PLR ha dimostrato di saper trovare, grazi all’ottimo lavoro dell’Ufficio Presidenziale - composto dal Presidente Rocco Cattaneo, dai vicepresidenti Michele Morisoli e Nicola Pini, dal Capogruppo Christian Vitta e dalla Consigliera di Stato Laura Sadis - un profilo di altissimo livello per quanto riguarda la competenze e l’autorevolezza a livello nazionale e internazionale. Il PLR ha deciso di continuare ad applicare il principio della meritocrazia nel sistema delle nomine negli enti pubblici e para pubblici e, come già introdotto dal Dipartimento Finanze ed Economia nella legge sull’AET, prossimamente promuoverà delle modifiche nella Governance di queste realtà, che non bisogna mai dimenticare appartengono alle cittadine e ai cittadini ticinesi, per elevare ulteriormente la competenza dei membri dei CdA", si conclude la nota.