Fontana Edizioni riporta in libreria il primo romanzo della commissaria creata da Giovanni Soldati: una nuova edizione riveduta e corretta, dieci anni dopo l’uscita originale

C’è un libro che, nella bibliografia di Giovanni Soldati, ha un peso particolare: quello da cui prende avvio il percorso narrativo di Adriana Veri, protagonista destinata poi ad accompagnare l’autore in una serie di gialli molto apprezzata dai lettori. “Il salto della lepre”, pubblicato per la prima volta nel 2016 e da tempo introvabile, torna ora in libreria in una nuova edizione riveduta e corretta da Fontana Edizioni.
È il tassello fondamentale per chi già conosce la commissaria e vuole tornare alle sue origini, ma anche il punto di partenza naturale per chi si avvicina per la prima volta al mondo narrativo di Soldati.
Da quella prima indagine è nata una serie proseguita con “Qualcuno sa perché”, “Il freddo respiro del lago”, “Piacere, Adriana…”, “L’assassinio della salvia” e “L’impazienza della falena”, tutti pubblicati da Fontana Edizioni.
Così l’autore racconta la genesi del romanzo e della sua protagonista.
Il romanzo "Il salto della lepre" ha un antefatto che ha determinato la “nascita” della commissaria Adriana Veri. Il personaggio compare per la prima volta in un racconto pubblicato in sei puntate su La Regione nel 2015. È partendo da quel racconto che ho cominciato a pensare alla commissaria Veri come possibile protagonista di un romanzo giallo.
"Il salto della lepre" è un romanzo che corre su due binari paralleli ma che sono destinati inevitabilmente a toccarsi. Da una parte c’è Ian Angelini che è in cerca di una via di fuga dalla propria vita e dall’altra la commissaria, incaricata di seguirne le tracce. Entrambi dovranno fare i conti con un passato inquietante. Tra loro la metafora della lepre, che compare in alcuni intermezzi, che è sì preda per antonomasia ma non paurosa come il suo parente coniglio.
Lo spunto di partenza è dato da una leggenda ligure che narra, per l’appunto, di una lepre che, inseguita da un cacciatore, preferì lanciarsi nel vuoto piuttosto che cadere nelle mani dell’uomo. Quel dirupo, a picco sul mare, viene ancora oggi chiamato “Il balzo della lepre”.
L’ambientazione del romanzo è una cittadina di lago senza punti di riferimento specifici. Siamo semplicemente in un “di qua” dal Gottardo. Nei romanzi seguenti, pur senza mai dare nomi precisi di luoghi, vie e monumenti, diventa sempre più riconoscibile la città di Lugano con i suoi dintorni mentre la commissaria si staglia sempre più come protagonista assoluta.
Adriana è volutamente un personaggio sopra le righe proprio perché il bello della scrittura è di poter infrangere tabù che, nella realtà non si oserebbe mai. Lei sopperisce a ciò che considera delle debolezze della giustizia con metodi sicuramente non ortodossi ma efficaci. Una volta dismessi i panni della poliziotta si trasforma mettendo in evidenza debolezze e fragilità.
È probabilmente uno dei motivi che l’hanno resa simpatica ai lettori.
L’autore, Giovanni Soldati
Nato a Mendrisio nel 1953, Giovanni Soldati ha trascorso l’infanzia a Pedrinate e, dopo gli studi magistrali a Locarno, si è trasferito a Novazzano, dove ha insegnato per 42 anni e dove vive tuttora.nLa scrittura, che lo accompagna da sempre, è per lui una necessità emotiva e nel tempo si è tradotta in racconti, romanzi, poesia e numerosi riconoscimenti letterari. È inoltre membro di comitato dell’Associazione Svizzera degli Scrittori di lingua Italiana.
Autore di punta della narrativa gialla targata Fontana Edizioni, ha ottenuto riconoscimenti in concorsi come Chiassoletteraria, Premio Fogazzaro, Castelli di carta, Pontemagico, Premio Città di Como, Premio Andrea Testore - Plinio Martini e Premio Caffè delle Arti. Diversi suoi racconti sono apparsi in antologie e riviste in Ticino e in Italia, mentre alcune opere sono state trasformate anche in audiolibri da Unitas. Con il personaggio di Adriana Veri ha costruito una protagonista capace di unire architetture criminali, tensione narrativa e psicologie sfaccettate. La sua produzione comprende, tra gli altri, “Muro di vetro”, “Una linea sottile”, “L’ultima lettera” e “L’incendio del mare”, oltre naturalmente al ciclo dedicato ad Adriana Veri.
Il volume è disponibile per l’acquisto nelle librerie del Cantone e sul sito dell’editore al link al prezzo di 20 franchi.